Proroga al 31/12/2026 per l’adozione da parte degli agricoltori del registro digitale dei trattamenti/Quaderno di Campagna (QDCA)
Con il Decreto Ministeriale n. 0696551 del 30/12/2025 recante "Attuazione del Regolamento di Esecuzione (Ue) 2025/2203 della Commissione del 31 ottobre 2025 sulla conversione nel formato elettronico del registro dei prodotti fitosanitari", l'Italia ha recepito la possibilità (prevista dal Reg. di esecuzione UE 2025/2203) di prorogare dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, il termine entro il quale tutti gli agricoltori dovranno obbligatoriamente adottare il Quaderno di Campagna.
Infatti, allo scopo di consentire ai diversi stati membri una maggiore tempistica per l’adeguamento alla conversione dei registri in formato elettronico e permettere la formazione specifica ai piccoli agricoltori, operatori anziani o aziende con limitate risorse digitali, la commissione europea con il Reg. di Esecuzione (UE) 2025/2203 del 31/10/2025 (pubblicato nella GU del 03/11/2025), che modifica il Reg. (UE) 2023/564 concernente il contenuto e il formato dei registri sui prodotti fitosanitari, aveva introdotto una clausola di flessibilità che permetteva agli Stati membri di posticipare di un anno dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027, l’obbligo di convertire in formato elettronico i registri dei trattamenti fitosanitari, fissando comunque l’obbligatorietà dal 1° gennaio 2027 del registro digitale dei trattamenti, per tutti gli utilizzatori in tutti gli stati membri, senza alcuna eccezione.
In Italia, pertanto dal 1° gennaio 2027 tutti gli operatori agricoli, inclusi quelli biologici saranno tenuti a compilare il Quaderno di campagna, per documentare in modo dettagliato tutte le attività svolte in campo quali i trattamenti fitosanitari, fertilizzazioni, irrigazioni, lavorazioni, operazioni colturali (come semina, trapianto, raccolta, lavorazioni meccaniche, diserbo, sfalcio, etc.), dati relativi al personale e ai mezzi impiegati in azienda, la gestione del magazzino dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti.
Per l’anno corrente il Quaderno di campagna sarà dunque uno strumento su base volontaria ed il 2026 è da ritenersi un anno di transizione necessario alle aziende agricole per iniziare a utilizzare la piattaforma digitale, capire il funzionamento di questo nuovo sistema di registrazione, formare il personale aziendale e confrontarsi con consulenti e centri di assistenza agricola (CAA).
Ma vediamo più specificatamente che cosa è il Quaderno di campagna (QDCA).
Il Quaderno di campagna (QDCA) è un applicativo contenuto nel fascicolo aziendale presente nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), gestito dal MASAF (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) e da Agea, si collega direttamente al Piano Colturale Grafico, garantendo con trasparenza una tracciabilità completa e tempestiva delle diverse attività aziendali, assicurando così il rispetto della condizionalità e la conformità ai requisiti della Politica Agricola Comune (PAC 2023–2027).
Il Quaderno di campagna (QDCA) sarà di fatto l’applicazione digitale di controllo utilizzata dagli Organismi Pagatori (come AGEA) per verificare la conformità delle aziende agricole, che grazie all’interoperabilità dei dati in esso contenuti, consentirà di riscontrare in automatico le informazioni necessarie per la Domanda Unica di Pagamento, riducendo sensibilmente la necessità di verifiche fisiche in loco.
Certificazione: Reg. Ue 2018/848, il biologico nell’Unione Europea
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