FSSC Insight 2026: Milano al centro del dibattito sulla sicurezza alimentare e sostenibilità delle filiere
Autore: Simona Contardi - Responsabile Certificazione di prodotto e Ispezioni
Milano ha ospitato l'11 Marzo scorso FSSC Insight 2026, una giornata che ha riunito organismi di certificazione, aziende, esperti e stakeholder per discutere il futuro della sicurezza alimentare e della responsabilità sociale nelle supply chain globali. L’evento, atteso da mesi dagli operatori del settore, ha confermato il crescente interesse verso gli standard FSSC 22000 e FSSC 24000, oggi considerati strumenti strategici per garantire trasparenza, resilienza e sostenibilità.
Le nuove sfide degli standard FSSC
Al centro del dibattito, le evoluzioni normative e operative introdotte dalla Versione 6 di FSSC 22000, e dalla prossima Versione 7 di FSSC 22000 che rafforza l’attenzione su temi come cultura della sicurezza alimentare, gestione dei rischi emergenti, riduzione degli sprechi e impatto ambientale. Parallelamente, il più recente FSSC 24000 ha catalizzato l’interesse dei partecipanti grazie al suo focus sulla sostenibilità sociale: condizioni di lavoro, tutela dei diritti umani, responsabilità lungo la catena di fornitura.
Relatori e panel hanno evidenziato come gli standard FSSC stiano diventando un linguaggio comune tra aziende, auditor e stakeholder, favorendo un approccio integrato alla gestione dei rischi e alla creazione di valore.
CCPB e Gemos: due prospettive complementari sul futuro delle certificazioni
Tra gli ospiti più attesi, CCPB parte del gruppo TÜV NORD ha portato la visione di un organismo di certificazione impegnato nel supportare le imprese nella transizione verso modelli più sostenibili e digitalizzati. Il contributo dei loro esperti ha toccato temi cruciali come:
- l’evoluzione dei sistemi di gestione in ottica ESG
- l’importanza della governance nei processi di certificazione
- il ruolo degli Enti di Certificazione come facilitatori di cambiamento
La presenza di Gemos, realtà di riferimento nella ristorazione collettiva, ha aggiunto una prospettiva operativa e concreta. L’azienda ha condiviso esperienze dirette su:
- impegno nella garanzia della sicurezza alimentare e l’adozione della certificazione FSSC22000
- formazione del personale e cultura della sicurezza
- innovazione nei processi di approvvigionamento e controllo fornitori
- rispetto e tutela delle persone, della sicurezza sul lavoro, dignità inclusività e parità di genere e valorizzazione delle diversità
Il dialogo tra organismi di certificazione e aziende utilizzatrici ha offerto ai partecipanti un quadro completo delle sfide reali e delle opportunità future.
Trend emergenti: digitalizzazione, trasparenza e filiere responsabili
Durante la giornata sono emersi tre trend chiave che stanno ridefinendo il settore:
- Digitalizzazione dei processi: dall’audit remoto alla gestione documentale avanzata, la tecnologia sta accelerando la capacità delle aziende di monitorare e migliorare le proprie performance.
- Trasparenza come leva competitiva: i consumatori chiedono informazioni chiare e verificabili; gli standard FSSC diventano un ponte tra fiducia e mercato.
- Integrazione tra sicurezza alimentare e sostenibilità sociale: non più due mondi separati, ma un’unica visione di filiera responsabile.
Un evento che segna un punto di svolta
FSSC Insight 2026 ha dimostrato che la certificazione non è più un mero adempimento tecnico, ma un elemento strategico per costruire filiere resilienti, etiche e orientate al futuro. La forte partecipazione di aziende, auditor, enti e stakeholder ha confermato la centralità del tema e la volontà di collaborare per un sistema più sicuro e sostenibile.
Milano, ancora una volta, si è rivelata il luogo ideale per ospitare un confronto internazionale capace di unire visione, competenza e innovazione.



Certificazione: FSSC 22000 standard
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