IMPORT PRODOTTI BIO: aggiornamento elenco Organismi di Certificazione riconosciuti per la conformità
La data del 1 gennaio 2025 ha segnato un passaggio importante per l’attività di import di prodotti biologici da Paesi terzi: da quel momento cessa di fatto il canale di import basato sul concetto di equivalenza, introdotto a suo tempo con l’art. 33.3 del Reg. CE 834/2007, e possono entrare nella UE solo prodotti bio certificati da organismi (OdC) riconosciuti appositamente dalla Commissione ai sensi del Reg. 2018/848.
Per arrivare pronti a tale scadenza, gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da una forte attività, sia a livello della Commissione, che degli Enti di accreditamento che degli organismi di certificazione, al fine di avviare l’iter di riconoscimento di questi ultimi e presentarsi quindi preparati ad affrontare il nuovo sistema di importazione di prodotti conformi.
Infatti, grazie a questo impegno, durante la seconda metà del 2024 la Commissione ha pubblicato 4 elenchi di organismi, dei quali abbiamo puntualmente rendicontato su queste news, con lo scopo per la Commissione di arrivare a scadenza con un congruo numero di organismi riconosciuti, che potessero quindi garantire continuità al flusso delle attività di import. Ricordiamo che l’elenco degli organismi è rappresentato dall’allegato II del Reg. UE 2021/1378.
Con il 2025 si è entrati quindi in una fase che potremmo definire “di mantenimento”, ovvero periodicamente saranno pubblicate dalla Commissione le variazioni a carico dell’elenco di tali organismi: è del 21 ottobre 2025 la seconda revisione, diramata con il Reg. 2025/2138, i cui contenuti possono così essere sintetizzati:
- 4 nuovi OdC sono stati riconosciuti ed inseriti in elenco (AfriCert Limited - Kenya; Organic T&C LLC – Repubblica di Corea; Q-Check Private Company – Grecia; Sustainable Agriculture promotion Society - India);
- 6 OdC tra quelli già riconosciuti, ai quali sono concesse estensioni per categorie di prodotti o per nuovi Paesi terzi (Florida Certified Organic Growers and Consumers; IMOCERT Latinoamerica; Kiwa BCS Oko-Garantie; Organic Control System; ORSER Kontrol ve Sertifikasyon; Southern Cross Certified Australia)
Con la pubblicazione di questo quinto elenco, il totale degli organismi ad oggi riconosciuti dalla Commissione sale a 54, dei quali 42 situati extra-UE e 12 organismi europei, tra i quali CCPB (solo due OdC italiani sono in elenco).
Ricordiamo che le categorie di prodotti per i quali può essere concesso il riconoscimento sono state adeguate alla nuova regolamentazione e si tratta delle seguenti:
A: vegetali e prodotti vegetali non trasformati, compresi sementi e altro materiale riproduttivo vegetale;
B: animali e prodotti animali non trasformati;
C: alghe e prodotti di acquacoltura non trasformati;
D: prodotti agricoli trasformati, inclusi prodotti di acquacoltura, destinati ad essere utilizzati come alimenti;
E: mangimi;
F: vino;
G: altri prodotti di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2018/848 o non rientranti nelle categorie precedenti.
Per quanto riguarda CCPB, la situazione complessiva dei riconoscimenti indicati nell’allegato II del reg. UE 2021/1378, come aggiornato da ultimo con il Reg. 2025/882, si presenta come riportato nella tabella sottostante:

Eccezioni: i prodotti all’interno delle categorie di prodotti contrassegnate con un “°”, che rientrano nell’ambito di un accordo sul commercio di prodotti biologici a norma dell’articolo 47 del regolamento (UE) 2018/848 o di un riconoscimento dell’equivalenza del paese terzo interessato che figura nell’allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2021/2325 della Commissione
I testi dei regolamenti citati sono disponibili sul sito web di CCPB, www.ccpb.it, nelle pagine relative alla legislazione comunitaria.
Certificazione: Reg. Ue 2018/848, il biologico nell’Unione Europea
Tags: biologico, import export, legislazione sul biologico, ODC, Unione Europea
