Nuova categorizzazione aree a rischio idrico Biosuisse

Nuova categorizzazione aree a rischio idrico Biosuisse

A causa delle recenti modifiche introdotte con la nuova versione del Water Risk Atlas Aqueduct 4.0 del World Resources Institute (WRI), gli operatori Biosuisse che ricadono nelle zone ritenute a rischio idrico dovranno presentare nel 2024 un piano di gestione delle acque.

Secondo le direttive Bio Suisse la base per definire se un’azienda agricola si trova in una regione a rischio idrico è l’indicatore “Water Depletion”, disponibile qui.

Nel 2024 tutte le aziende certificate Biosuisse che secondo tale Index rientrano nella categoria high“(50-75%), “extremely high“ (>75%) o che si trovano in un’area desertica (contrassegnata con “arid and low water use“), sono tenute a presentare un piano di gestione dell’acqua.

Se nel passato solo l’area del foggiano rientrava nelle aree a rischio idrico, con l’ultimo aggiornamento sono molti gli operatori interessati che dovranno adeguarsi al nuovo requisito.

Le aziende certificate Biosuisse sono tenute ad allestire un apposito piano di gestione, composto da tre parti: informazioni generali sull’irrigazione, analisi dei rischi, piano delle misure adottate. Bio Suisse ha messo a disposizione il modello di piano di gestione delle risorse idriche (PGRI) ed il relativo file Excel che è possibile scaricare direttamente dal sito di ICBAG al seguente link https://www.icbag.ch/downloads/water/water.php

Il piano compilato ed i relativi allegati dovranno essere consegnati all’ispettore incaricato durante la prima visita ispettiva Biosuisse utile.