Banca Dati Sementi Bio: la Lista Rossa

Pubblicato il: 08/04/2022

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Banca Dati Sementi Bio: la Lista Rossa

A fine marzo il PQAI 1 del Mipaaf ha emanato una circolare applicativa (qui PDF), nella quale vengono definite ulteriori assegnazioni alla “Lista Rossa” cioè le specie o categorie di sementi per cui non sono concesse deroghe di utilizzo.

Come funziona la banca dati sementi biologiche

Facciamo un passo indietro: da febbraio 2019 nel caso in cui non siano disponibili sementi bio è possibile presentare la richiesta di deroghe per l’utilizzo di sementi o materiale di moltiplicazione, ma solo attraverso il ricorso alla Banca Dati Sementi (BDS) presente nel sistema informatico SIAN.

Gli operatori interessati ad acquistare sementi e materiale di moltiplicazione vegetativo, devono interrogare il portale entro 10 giorni dalla data di semina/impianto, inserendo le seguenti informazioni:

  • specie/varietà
  • tempi limite di consegna
  • specifiche tecniche qualitative
  • quantitativo necessario

Liste

A seguito dell’inserimento di queste informazioni, la BDS restituisce la rispettiva lista in cui tale specie/varietà rientra, in particolare:

  • Lista Rossa: elenca le specie o le categorie commerciali di una specie disponibili in quantità sufficienti sul mercato nazionale, per le quali non è concessa deroga
  • Lista Verde: elenca le specie o le categorie commerciali di una specie indisponibili sul mercato nazionale e per le quali è concessa annualmente una deroga generale
  • Lista Gialla: contiene l’elenco di tutte le varietà delle specie non ricomprese sub a) e b) per le quali è necessario, tramite la BDS con accesso in area riservata, effettuare una verifica di disponibilità commerciale per la successiva eventuale concessione della deroga

Nuove specie in lista rossa

Il Mipaaf ha dunque deciso che dal 01/01/2023 entreranno nella Lista rossa anche le specie:

  • frumento duro, frumento tenero, orzo, avena comune e bizantina, farro dicocco e farro monococco, che vanno quindi ad aggiungersi alle già presenti specie erba medica e trifoglio alessandrino.

La Circolare precisa come che per poter richiedere in futuro una deroga per una qualunque delle varietà in "Lista Rossa", gli operatori con notifica di attività biologica nello stato di “pubblicata” alla data del 30 giugno 2022 dovranno necessariamente aver inserito in BDSB una manifestazione di interesse ad acquistare le sementi, tramite la funzionalità "Ordini", per la specifica varietà, entro e non oltre il 30 giugno 2022. A chi non rispetta la scadenza della manifestazione di interesse non verrà riconosciuta l’eventuale possibilità di richiedere deroga.

Il Mipaaf dà contestualmente mandato agli Organismi di Controllo di adottare la corrispondente misura della “diffida” sulle produzioni ottenute per la non conformità di cui al codice D1.08 (Utilizzo di semente e materiale di moltiplicazione convenzionale, non trattato con prodotti non ammessi, senza richiesta di deroga ove sussistevano i requisiti per la concessione o per colture da sovescio), qualora gli stessi accertino che l’operatore abbia utilizzato semente convenzionale in assenza della manifestazione di interesse di cui sopra.