Vilnius: il 7° congresso europeo del biologico

Pubblicato il: 16/07/2013
Vilnius: il 7° congresso europeo del biologico

Con l’occasione della presidenza lituana del Consiglio della UE, si è tenuto a Vilnius in Lituania, dal 2 al 4 luglio 2013, il settimo congresso europeo sul biologico: "Dare forma al futuro del biologico in Europa insieme: fare un impatto sul quadro giuridico biologico UE all'interno della futura PAC”.

Il congresso è stato organizzato dall’IFOAM EU Group in collaborazione con il Ministro dell’Agricoltura della Lituania e il supporto dell’associazione lituana degli agricoltori biologici (LEUA) e della Camera di Commercio lituana. Secondo gli organizzatori, almeno 230 partecipanti, provenienti da altre 28 paesi si sono confrontati in oltre dodici tra assemblee plenarie e gruppi di lavoro nei quali sono stati sviluppati i vari aspetti correlati al tema del congresso.

Da segnalare la presenza, per tutti i lavori del congresso, di 4 importanti rappresentati della Commissione (Alina Ujupan, membro del gabinetto del Commissario per l’agricoltura Dacian Ciolos; Joao Onore, responsabile dell’ufficio biologico della DG AGRI; Bernd Winkler, auditor dell’ufficio FVO della DG SANCO, Linda Mauperon, coordinatore delle politiche e dei regolamenti dell’ufficio biologico della DG AGRI) e del presidente dell’IFOAM, Andre Leu.

Il momento del congresso è strategico: il 2013 è e sarà un anno fondamentale per l'agricoltura biologica. La Commissione europea ha avviato una revisione del quadro giuridico e politico europeo per l'agricoltura biologica e una proposta di legge per modificare il regolamento attuale; ci si aspetta per l’inizio del 2014 una prima proposta legislativa di revisione del Reg. 834/2007. Su un altro versante, il piano d'azione biologico della UE a partire dal 2004 dovrebbe essere aggiornato. Insieme alla riforma della PAC, sarà questo il punto importante da definire per un nuovo quadro politico sul cibo e sull'agricoltura biologica nell'Unione Europea. Come ha detto il presidente di IFOAM EU, Christopher Stopes: “La revisione da parte della Commissione del quadro politico e legislativo per l’agricoltura e l’alimentazione bio rappresenta un’opportunità per costruire il successo del settore biologico; noi dobbiamo aiutare guidando questo processo offrendo la nostra esperienza collettiva indirizzata dai nostri principi e dai nostri valori”.

Una particolare attenzione è stata riscontrata tra i partecipanti rispetto alle intenzioni della Commissione di trasferire il sistema di controllo biologico sotto il quadro legislativo del Reg. 882/2004, attualmente in corso di revisione, e di conseguenza passarlo sotto la responsabilità della Direzione Generale per la Salute e i Consumatori (DG SANCO). La preoccupazione principale registrata è che nel futuro si possa prestare più attenzione alla assenza di residui per valutare un prodotto come biologico, piuttosto che considerare come un prodotto biologico sia il risultato di un processo che deve essere conforme in tutte le sue fasi, partendo dalla produzione primaria e nel rispetto dei principi e degli obiettivi che stanno alla base dell’agricoltura e della trasformazione biologica. Anche per questo il sistema di controllo è chiamato a dare risposte in termini di miglioramento dell’approccio basato sull’analisi del rischio di non conformità, aumentando i controlli su quelle operazioni ove i rischi di non conformità sono maggiori – ma che difficilmente potrebbero essere evidenziati con controlli di tipo analitico.

Molte le tematiche sviluppate, dall’accesso al sistema di controllo da parte dei piccoli produttori alle regole per l’import, dalla necessità di sviluppare un nuovo piano d’azione per il biologico all’obiettivo di incentivare l’uso di prodotti biologici nella ristorazione delle istituzioni pubbliche (scuole, ospedali, etc); dalla necessità di avere un quadro legislativo ambizioso ma stabile, alla volontà di avere una effettiva semplificazione della burocrazia.

Questi ed altri argomenti, come pure le presentazioni dei vari relatori, sono ulteriormente sviluppati e disponibili sul sito dell’organizzazione del congresso http://www.organic-congress-ifoameu.org/

Roberto Setti, Responsabile Ufficio Tecnico e Assicurazione Qualità - CCPB