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Una tesi di laurea sulla cosmesi biologica e naturale

Una tesi di laurea sulla cosmesi biologica e naturale

CCPB e la cosmesi biologica e naturale approdano nel mondo accademico. Succede all’Università di Modena e Reggio Emilia, dove il 16 aprile scorso nell’ambito del corso di laurea in Tecniche Erboristiche del Dipartimento di Scienze della Vita è stata discussa una tesi dal titolo “Bioecocosmesi: un mercato in espansione tra standard, certificazioni e ricerca del biologico”, seguita dalla Professoressa Cecilia Baraldi.

La tesi svolge un confronto approfondito tra i principali standard di cosmesi biologica e naturale presenti sul mercato, mettendo in luce punti di forza e differenze. La stesura ha per la prima volta coinvolto direttamente CCPB e Aboca, una sua azienda certificata.

Le norme per l’ottenimento di cosmetici biologici e naturali di CCPB ottengono un giudizio estremamente positivo, e si confermano standard particolarmente restrittivi: prevedono tre distinti livelli di certificazione (cosmetici biologici, con ingredienti biologici e naturali), fissano percentuali minime di ingredienti naturali e di origine naturale nonché di ingredienti biologici, restringono la possibilità di utilizzare ingredienti sintetici soltanto ad apposite liste positive. CCPB è inoltre l’unico organismo di certificazione che, a garanzia della conformità dei prodotti certificati, effettua analisi di laboratorio sui cosmetici, ricercando residui di fitofarmaci e OGM.

Nel panorama internazionale è NATRUE a distinguersi dagli altri standard, stabilendo requisiti di formulazione diversi a seconda della tipologia di prodotto e predisponendo liste positive di ingredienti natural simili e natural identici, con l’obiettivo di raggiungere il massimo grado di naturalezza possibile.

Un capitolo estremamente interessante della tesi paragona le formule di un doccia schiuma biologico con uno convenzionale, mettendo in luce le difficoltà pratiche che incontra un formulatore di cosmetici biologici e naturali: da un lato nel cosmetico bio le uniche componenti sintetiche presenti sono i conservanti, rigorosamente selezionati tra quelli ammessi, dall’altro il cosmetico convenzionale è costituito quasi esclusivamente da ingredienti ottenuti chimicamente. Ad esempio nel cosmetico tradizionale le funzioni di tensioattivo (es. SLES) e viscosizzante (es. PEG-55 Propylene Glycol Oleate) sono svolte da sostanze di derivazione sintetica; nel cosmetico biologico le stesse funzioni sono ottenute con tensioattivi (es. Coco-glucoside, Disodium cocoyl glutamate) e viscosizzanti (es. carrageenan e Xanthan gum) naturali o di origine naturale. Anche la profumazione è motivo di profonde differenze perché nel doccia schiuma biologico è affidata sostanze esclusivamente naturali (nel caso in esame l’olio essenziale di lavanda), mentre nel cosmetico convenzionale è possibile utilizzare profumi sintetici e natural-identici. Compito del formulatore di cosmetici biologici quindi è trovare un difficile compromesso tra vincoli formulativi, ingredienti ammessi e gradevolezza del prodotto, fermi restando i requisiti di stabilità e sicurezza comuni a tutti i cosmetici.

Durante la discussione della tesi diversi membri della commissione di laurea hanno posto domande sull’elaborato, ponendo l’accento in particolare sulle differenze tra cosmetici bio e convenzionali e sul ruolo di verifica e controllo dell’ente di certificazione: gli interventi hanno evidenziato non solo l’interesse che suscita la cosmesi bio e naturale, ma anche che è tuttora necessario un grosso lavoro di informazione sull’argomento.

Crediamo che, soprattutto in momento difficile come quello attuale, esperienze di collaborazione tra il mondo della ricerca e il mercato debbano essere incoraggiate, quali validi strumenti di conoscenza, arricchimento e scambio reciproco.

Grazie dunque alla Professoressa Cecilia Baraldi e complimenti alla neo dottoressa Giulia Sabattini, alla quale auguriamo un futuro promettente e ricco di soddisfazioni.

COSTANZA MARRI (correlatore della tesi) - Resp. Schema Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto – CCPB