Globalgap: pubblicata la nuova check list QMS
Alla fine di Dicembre Globalgap ha pubblicato la revisione della check list QMS (quality management system) il cui acronimo richiama la gestione del sistema qualità aziendale, nel caso specifico, da parte delle aziende certificate in opzione 2 e in opzione 1 multisito qualora abbiano implementato un Sistema Qualità.
Sebbene non sia stata ancora tradotta la versione in italiano, il documento entra immediatamente in vigore e deve essere utilizzato in autocontrollo da parte delle aziende che operano in conformità allo schema IFA frutta e verdura, Ver. 4 e dagli Organismi di certificazione.
È bene sottolineare che la novità sostanziale riguarda l’indicazione obbligatoria dello status di certificazione, ovvero “certificato GLOBALGAP”, nei documenti di transazione che accompagnano il prodotto, indipendentemente dal regime di produzione e/o proprietà parallela.
Il punto di controllo di nuova introduzione nella sezione MB 1.1 della check list, recepisce i contenuti della Technical News n°1 del 2012 di GLOBALGAP, i quali sanciscono la possibilità di non riportare lo status nei documenti accompagnatori, in presenza di una richiesta scritta in tal senso del cliente. Il punto di controllo e relativo criterio è il medesimo AF 10.1 della check list utilizzata presso le aziende agricole. Si tratta quindi di una trasposizione dello stesso concetto dalla fase di produzione agricola a quella di gestione del Sistema Qualità.
Inoltre, viene ribadito che il punto QMS 1.8 b relativo al bilancio di massa, è applicabile ad ogni Gruppo di produttori, ma per chi opera in regime di produzione/proprietà parallela devono essere considerati applicabili tutti i punti di controllo di cui al paragrafo 3 della specifica sezione MB (Mass Balance).
E’ stata introdotta una nuova sezione (contents-contenuti), nella quale devono essere riportati i dati di interesse generale riguardanti il Gruppo dei produttori:
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Numero totale dei membri del Gruppo
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Numero totale dei membri del Gruppo approvati internamente per GLOBALG.A.P.
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Numero totale dei membri del Gruppo inseriti nell'ultimo certificato GLOBALG.A.P.
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Numero dei membri e siti nel caso di opzioni 1 multisito con QMS, verificati nel corso dell'ultima verifica di ri-certificazione
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Inclusione od esclusione della manipolazione del prodotto nello scopo di certificazione
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Numero delle unità operative (stabilimenti) principali di manipolazione del prodotto
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Verifica delle attrezzature e strutture dell'unità operativa principale (stabilimento) in presenza dei processi produttivi
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Verifica della manipolazione del prodotto presso le aziende agricole che fanno parte del Gruppo
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Verifica della manipolazione del prodotto presso le aziende agricole effettuata in presenza dei processi produttivi
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Prodotti/colture presenti durante la verifica ispettiva
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Verifica della raccolta del(i) prodotto(i) in fase di verifica ispettiva
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Attuazione della produzione o proprietà parallela da parte delle aziende agricole
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Acquisto di prodotti certificati da aziende non facenti parte del Gruppo stesso
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Acquisto di prodotti non certificati da aziende non facenti parte del Gruppo stesso
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Verifica GLOBALG.A.P. effettuata in modo congiunto con altri standard
Al punto MB 1.2 viene chiarito che l’accordo contrattuale riguardante il corretto uso del GGN, deve essere stipulato tra l’Organizzazione dei produttori ed il cliente al quale viene fornito il prodotto certificato, e non tra l’Organizzazione e le aziende che ne fanno parte.
Al punto MB 3.1.2 è stato corretto il criterio di adempimento in accordo a quanto previsto all’Allegato I.3 della parte I delle Regole Generali. In esso vengono proposte le due possibilità alternative di identificare il prodotto tramite il GGN, opzione A (uso del GGN) ed opzione B (Uso del GLN e sub-GLN).
Nella sezione relativa alla manipolazione del prodotto (produce handling), è stata introdotta la classificazione dei punti di controllo sino ad oggi mancante, sebbene fossero stati sempre considerati come requisiti maggiori. In definitiva alcuni di questi sono da considerare raccomandazioni riprendendo la classificazione della check list aziende agricole mentre non sono presenti punti di controllo minori.
(*) Marco Roffia, Resp. Schema Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto – CCPB srl
Certificazione: Globalgap: pubblicata la nuova check list QMS
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