Il Bio italiano verso BioFach
Nell’ultima rilevazione ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), si evidenzia che, nei primi 10 mesi del 2012, i consumi domestici di prodotti biologici confezionati nella GDO italiana sono aumentati del 5,9%. Allo stesso tempo nel corso di Marca, la fiera dedicata alla marca commerciale, abbiamo appreso che le vendite dei prodotti bio a marchio della grande distribuzione sono cresciute, in tutto il 2012, del 4%.
Pur essendo parziali e non direttamente confrontabili questi dati rappresentano indubbiamente un segnale positivo, visto soprattutto il contesto di profonda crisi che stiamo attraversando ed il calo dei consumi che ne è derivato. Con questo non si vuole certo spargere un ottimismo del tutto fuori luogo, ma constatare che c’ è un settore che ancora consente di vedere in qualche modo ricompensati i propri sforzi mi sembra sia più che lecito.Ora siamo in attesa di BioFach dove, come ogni anno, varranno presentati i dati riguardanti l’andamento del settore a livello planetario (superfici, numero di produttori, mercato etc.), e avremo quindi le idee più chiare riguardo alle ulteriori possibilità di espansione in un clima certamente influenzato dalla crisi, ma, nello stesso tempo spinto verso un incremento della sostenibilità dei processi produttivi.
Saremo presenti al BioFach, come accade ormai da diversi anni, con una importante area di 800 metri quadri che ospiterà all’interno un ristorante di prodotti biologici italiani e ben 28 aziende nostre associate, impegnate a sviluppare la loro presenza internazionale. Lo sforzo che molte di loro stanno facendo per consolidare le filiere produttive e per adottare strumenti più efficaci di tracciabilità costituisce una premessa importante per puntare a una ulteriore espansione della loro presenza sul mercato fondata sulla qualità e sulla trasparenza: se si rispettano pienamente questi requisiti, nessun traguardo può considerarsi troppo difficile da raggiungere. (*) Lino Nori, Presidente Consorzio il Biologico
Certificazione: Il Bio italiano verso BioFach
