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A partire dal 1° gennaio 2026, l’obbligo di presentare il Piano di Gestione delle Risorse Idriche (PGRI) non riguarderà più solo le aree classificate come “high” ed “extremely-high” secondo l’indicatore Water Depletion del Water Risk Atlas Aqueduct.
L’obbligo sarà esteso anche alle regioni classificate come «medium-high». Le aziende BSO situate in zone a rischio idrico…
A causa delle recenti modifiche introdotte con la nuova versione del Water Risk Atlas Aqueduct 4.0 del World Resources Institute (WRI), gli operatori Biosuisse che ricadono nelle zone ritenute a rischio idrico dovranno presentare nel 2024 un piano di gestione delle acque.
Secondo le direttive Bio Suisse la base per definire se un’azienda agricola si trova in una…
A partire dal 2023, anche gli audit sociali saranno introdotti a scaglioni durante i controlli annuali nelle aziende Biosuisse Organic (BSO). Al posto dei precedenti certificati sociali esterni e delle autodichiarazioni, le condizioni sociali saranno controllate direttamente dagli ispettori in azienda.
Che cosa cambierà per le aziende BSO?
Come quasi tutti i requisiti sociali, gli standard sociali di Bio Suisse…
A seguito della conferenza annuale dei delegati Naturland (giugno 2021), come di consueto si è provveduto agli aggiornamenti allo Standard Naturland.
Non sono stati emesse modifiche di alto rilievo, ma alcuni accorgimenti e modifiche e accorgimenti che vale la pena riportare. Tra le altre:
I requisiti addizionali per aziende situate in zone con scarse risorse idriche si applicheranno alle sole aziende…
Dal 10 gennaio 2021 è entrata in vigore una serie di importanti modifiche alle prescrizioni Bio Suisse riguardanti i requisiti della gestione dell’acqua nonché modifiche di minore entità in merito a restrizioni nell’impiego di varietà di verdura da coltivazione con fusione cellulare (CMS).
Gestione delle risorse idriche: Come sono le nuove direttive e di che cosa devono tenere conto…
Sui prodotti Bio Suisse è applicata una normativa sui residui molto più stringente che non sui prodotti certificati ai sensi del Reg. 834/2007.
Cosa dice la normativa Bio Suisse
Le segnalazioni possono venire inoltrate a ICB per contaminazioni a partire da 0,001 mg/kg, 10 volte meno rispetto a quanto previsto dalle normative nazionali ed europee. Tuttavia è presente una…
Il prossimo autunno TÜV NORD Education organizza una serie di corsi di formazione sul biologico, per fornire agli operatori quelle conoscenze necessarie per comprendere le logiche e i requisiti del settore. Alcuni dei docenti fanno parte dello staff di CCPB.
Per info e adesioni contattare TÜV NORD Education agrifood@tuev-nord.it, tel. 051 0450615. In programma anche…
Considerato lo scenario pandemico globale del nuovo coronavirus COVID-19, i governi di molti paesi stanno adottando misure restrittive e di prevenzione del contagio, che implicano un mancato svolgimento dei programmi di audit pianificati.
Di seguito un breve riassunto delle misure e procedure temporanee adottate dalle singole organizzazioni/enti nel caso in cui sia impossibile eseguire visite in loco.
IBD…
Due delle più grandi associazioni di agricoltura biologica in Germania (Naturland) e in Svizzera (BioSuisse), hanno scelto di far da precursori e di includere nei loro standard anche requisiti di responsabilità sociale.
Cosa fanno Naturland e BioSuisse
L’apertura dei mercati e la crescente consapevolezza dei consumatori, impongono sempre più alle aziende di assumersi la responsabilità di assicurarsi che ci…
Bio Suisse è un’organizzazione svizzera che rappresenta gli interessi dei coltivatori elvetici e che ha sviluppato specifiche direttive per i prodotti biologici, registrando il marchio Gemma/Bio Suisse che solo i licenziatari svizzeri possono utilizzare.
Il marchio
Tale marchio identificativo dei prodotti Bio Suisse è molto apprezzato dai consumatori svizzeri, i quali spesso non si “accontentano” del prodotto biologico certificato ai…

