DTP 19 Uova prodotte senza impiego di antibiotici

DTP 19 Uova prodotte senza impiego di antibiotici

L’antibiotico resistenza è un’emergenza planetaria riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nel 2015 ha emanato uno specifico Piano di azione globale.

Cosa significa antibiotico resistenza

Tra fattori che contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo dell’antibiotico resistenza è l’utilizzo indiscriminato di antibiotici in ambito zootecnico, tra cui la produzione di uova. Emerge quindi sempre più fortemente la necessità di trovare alternative all’utilizzo di antibiotici e garantire ai consumatori uova fresche ottenute senza l’utilizzo di antibiotici lungo tutta la filiera produttiva.

Come funziona il DTP 19

Il Documento Tecnico 19 (in breve “DTP 19”) stabilisce i requisiti di uova e ovoprodotti ottenuti senza l’impiego di antibiotici, dei processi per il loro ottenimento allo scopo di rendere più chiara e trasparente la comunicazione al consumatore interessato e si applica anche a singoli mangimifici per pulcinaie o per ovaiole, singole pulcinaie (con i rispettivi mangimifici), singoli allevamenti (con i rispettivi mangimifici per pulcinaie o per ovaiole e le rispettive pulcinaie di provenienza), a condizione che vengano rispettati tutti i requisiti applicabili al singolo sito o segmento.

Requisiti richiesti

  • nelle uova e negli ovoprodotti ottenuti senza impiego di antibiotici oggetto di certificazione, nei mangimi e nelle acque di abbeverata utilizzati per l’allevamento di pulcini, pollastre e galline ovaiole i residui di antibiotici devono essere assenti.
  • è divieto l’utilizzo di antibiotici durante l’allevamento in pulcinaia e negli allevamenti di galline ovaiole.
  • deve essere garantita per tutta la filiera (mangimifici, pulcinaie, allevamenti, centri di imballaggio, siti di produzione degli ovoprodotti ecc.) la tracciabilità delle uova, degli ovoprodotti, dei mangimi utilizzati nelle pulcinaie e negli allevamenti di galline ovaiole, e degli animali (pulcini, pollastre, galline ovaiole).
  • il Disciplinare tecnico aziendale deve essere conforme alla norma UNI EN ISO 22005, la profondità deve comprendere almeno mangimifici che forniscono le pulcinaie e gli allevamenti di galline ovaiole, le pulcinaie, gli allevamenti di galline ovaiole, i centri di imballaggio delle uova, i siti di produzione degli ovoprodotti.
  • il disciplinare tecnico aziendale deve descrivere le procedure adottate per garantire nel tempo il mantenimento dei requisiti previsti dal DTP19