Riferimenti a Denominazioni di Origine Protetta (DOP) e/o Indicazione Geografica Protetta (IGP) nei certificati emessi in conformità al Reg. (UE) 2018/848

Riferimenti a Denominazioni di Origine Protetta (DOP) e/o Indicazione Geografica Protetta (IGP) nei certificati emessi in conformità al Reg. (UE) 2018/848

ACCREDIA ha pubblicato in data 20/02/2026 la circolare informativa DC N° 09/2026 recante “Disposizioni contenute in Resolution EA TMB su riferimenti a Denominazioni di Origine Protetta (DOP) e/o Indicazione Geografica Protetta (IGP) negli scopi di certificazione e su scopi di accreditamento con richiami a documenti normativi in stato DIS o FDIS”.

Questa circolare sottolinea come “La descrizione del campo di certificazione, ai sensi del paragrafo 3.10 della norma EN ISO/IEC 17065, riportata nei certificati conformemente al paragrafo 7.7.1 d) della medesima norma, deve essere pertinente e coerente con i requisiti dello schema di certificazione in base al quale sono state svolte le attività di valutazione ed è stata rilasciata la certificazione.”

Non è più consentito quindi includere riferimenti o dichiarazioni relativi allo scopo di certificazione che non rientri nell’ambito dello schema di certificazione applicabile e che, pertanto, non sia stato oggetto delle attività di valutazione da parte degli organismi di certificazione e quindi tutti i certificati emessi in conformità al Reg. (UE) 2018/848 dovranno essere conformi alla presente risoluzione.

Il periodo di transizione per l’adeguamento dei certificati precedentemente emessi è fissato in tre anni, con termine al 17 febbraio 2029.

Quanto sopra vale per i riferimenti alle denominazioni di origine (DO) quali, ad esempio, DOP, DOC, DOCG, IGP, IGT e STG.

Quindi, come richiesto da ACCREDIA, i certificati “BIO” emessi da CCPB non riportano più queste attestazioni poiché le stesse non rientrano nel campo di applicazione del relativo accreditamento CCPB.

La sostituzione dei certificati esistenti avverrà gradualmente (e comunque entro febbraio 2029) al momento delle ri-emissioni degli stessi per i più svariati motivi.

I nostri uffici rimangono a disposizione delle aziende certificate CCPB per tutti i chiarimenti del caso.