La sostenibilità del settore Cosmetico; a che punto siamo?

Pubblicato il: 17/11/2025

Autore: Davide Pierleoni - Key Account Manager

La sostenibilità del settore Cosmetico; a che punto siamo?

CCPB ha partecipato lo scorso 19 settembre al convegno dal titolo: “Sostenibilità e cosmetica: sfide, opportunità e responsabilità nel beauty system” tenutosi presso l’Università Bocconi all’interno di Milano Beauty Week 2025 - La settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere; si tratta di una iniziativa di Cosmetica Italia, associazione alla quale anche CCPB aderisce per promuovere la sostenibilità nel settore cosmetico.

Fabio Iraldo - Professore of Management alla Scuola Superiore Sant'Anna - conduce annualmente un’indagine su un panel di aziende cosmetiche per misurare quanto stia facendo il settore e i primi risultati di questo prezioso lavoro per il 2025 sono stati messi a disposizione del pubblico intervenuto numerosissimo.

Sul tema delle Materie Prime (MP) impiegate nei prodotti cosmetici, le aziende dichiarano di utilizzare il 18% di materie prime biologiche/naturali, con una ulteriore quota del 7% di MP dichiarate sostenibili, senza però indicare per quale motivo siano sostenibili.

Sul tema del Packaging, le aziende dichiarano di utilizzare un 23% di MP sostenibile, di cui un 14% da MP recuperate/riciclate. Infatti, la sostenibilità del packaging è una delle principali sfide del settore che punta a pack facilmente riciclabili, fatti con materie prime riciclate, prodotti nuovi studiati attraverso i metodi LCA (Life Cycle Assessment), il riutilizzo e il riempimento dei contenitori, l’ottimizzazione dei materiali.

Sul tema Certificazione, le aziende dichiarano di essere certificate e/o di puntare ad ottenere certificazioni di prodotto biologico/naturale secondo disciplinari privati come quelli di CCPB , utilizzare la attestazione di naturalità 16128 per comunicarlo al cliente e, in misura molto minore, utilizzare Ecolabel ed EPD. Tra le certificazioni di sistema, si segnalano le Iso 9001 gestione qualità, Iso 14001 gestione ambientale, Iso 45001 salute e sicurezza, Iso 50001 energia e poi quelle specifiche per il settore come la Iso 22716 sulle buone pratiche.

L’approccio alla sostenibilità è comunicato dalle aziende nel sito web aziendale, nei social, con la stesura di un Report sulla Sostenibilità e con attività interne aziendali come Codice Etico, formazione al personale, sviluppo di strategie interne ed esterne. Ricordiamo anche che i criteri ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) sono diventati fondamentali per le banche, che li usano per valutare il rischio delle aziende e indirizzare i finanziamenti verso progetti più sostenibili.

Sul versante dei fornitori di MP, il 63% delle imprese intervistate adotta criteri ambientali e/o sociali per valutarli e attua specifiche attività come la loro sensibilizzazione sul tema, la sottoscrizione del codice di condotta, audit di seconda parte, la loro valutazione degli impatti sociali ed ambientali e contratti di fornitura che contemplano tali aspetti.

Non sono poi mancate domande che concernevano i consumi energetici ed il loro contributo nella lotta al cambiamento climatico, il consumo di acqua, la riduzione e gestione dei rifiuti, la gestione della sicurezza, benessere e salute dei lavoratori.

Alla tavola rotonda organizzata per presentare le esperienze aziendali più avanzate, hanno partecipato numerose aziende e in questo ambito ci piace sottolineare la presenza di Patrizia Poggiali, Co-fondatrice e Direzione Ricerca e Sviluppo Gala Cosmetici, azienda certificata da CCPB e che ha portato il suo contributo e la sua visione.

CCPB è impegnato da tempo nel settore cosmetico e della detergenza, come certificatore di aziende, processi e prodotti che si connotano proprio per la scelta green, biologica, naturale, sostenibile.

La certificazione riveste un ruolo fondamentale per la crescita competitiva delle imprese: migliora la qualità del prodotto e il suo impatto ambientale, rafforza la sicurezza e costituisce un insostituibile servizio di garanzia e fiducia per i consumatori. CCPB certifica i prodotti cosmetici secondo i più autorevoli, rigorosi e riconosciuti standard internazionali e nazionali come Natrue, Cosmetici Biologici, Cosmetici Naturali e Cosmetici Vegani. Certifica inoltre Profumatori d’ambiente biologici e naturali, dispositivi medici biologici e Detergenti ecologici Bioceq.

CCPB offre anche un servizio di validazione del calcolo degli indici di naturalità e biologicità di cosmetici e di loro ingredienti in base alla linea guida ISO 16128.

Per la sostenibilità, CCPB certifica i prodotti e le organizzazioni che li producono sulla base dei seguenti standard internazionali:

— ISO 14064: Carbon footprint delle Organizzazioni (GHG Accounting)

— ISO 14067: Carbon footprint di Prodotto (GHG Accounting)

— ISO 14040 e ISO 14044: Validazione studio LCA (Life Cycle Assessment)

Per vedere tutte le certificazioni che offre CCPB cliccate qui https://www.ccpb.it/certificazione/

Per maggiori informazioni, contattateci: Responsabile Commerciale Davide Pierleoni 335/7168918 - 071/7916313 dpierleoni@ccpb.it - Sara Priori 071/7916316 priori@ccpb.it - Francesca Ferrari 051/6089839 fferrari@ccpb.it