Perché certificarsi biologico nel pet food: la proposta di valore secondo CCPB
Autore: Ufficio Stampa - Comunicazione
Il settore del pet food si trasforma con grande rapidità: i proprietari di animali domestici non cercano più solo alimenti, ma garanzie di salute, trasparenza e sostenibilità. Per un’azienda che opera in questo ambito, ottenere una certificazione biologica non è solo un vantaggio commercialmente rilevante, ma diventa un investimento strategico, capace di creare valore duraturo. Come ente certificatore, CCPB è impegnato ad accompagnare le imprese del pet food lungo questo percorso, offrendo competenze tecniche, supporto normativo e audit qualificati.
Il mercato del pet food e il biologico: numeri che contano
Il panorama europeo del pet food è imponente: nel 2025 il settore è stimato intorno ai 58,83 miliardi USD, con una crescita prevista a 83,92 entro il 2030 (CAGR ~7,36 %) Mordor Intelligence.
Ma è il segmento biologico che cattura l’attenzione: tra il 2021 e il 2028 è atteso un tasso di crescita annuo composto (CAGR) di circa l’8,9 % theinsightpartners.com. In Italia, i bocconcini per cani e gatti — che rappresentano circa il 18 % del mercato pet food europeo (per un valore stimato di 6,88 miliardi €) — mostrano una crescita del +13 % in valore nel 2023.
Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark, la domanda di prodotti naturali, premium e green è una leva fondamentale nel mercato italiano del pet food, con molte aziende che dichiarano strategie di innovazione in questa direzione.
Questi numeri confermano che il biologico nel pet food è un segmento in espansione e con margini di crescita.
I vantaggi concreti per un’azienda
Qualità e credibilità
Con una certificazione biologica, l’azienda può usare claim verificati e distintivi, fornendo al cliente una conferma tangibile di pratiche rispettose, ingredienti controllati e assenza di agenti chimici non ammessi.
Tracciabilità e sistema gestionale solido
La normativa impone l’adozione di registrazioni (schede materie prime, registri colturali, registro di carico e scarico, scheda vendite, scheda lavorazione) che rafforzano il controllo interno e la trasparenza su tutta la catena produttiva ccpb.it.
Sostenibilità ambientale e benessere animale
L’agricoltura biologica tutela il suolo, favorisce la biodiversità e limita l’uso di input chimici. Nel contesto del pet food, l’adozione di filiere biologiche contribuisce a un’immagine aziendale responsabile e coerente con le aspettative moderne.
Accesso a mercati premium e canali specializzati
Molti retailer, e-commerce specializzati e buyer internazionali richiedono produzioni certificate. Essere biologici apre opportunità commerciali più qualificate e percorsi premium.
Fiducia e reputazione nel lungo termine
Le aziende certificate tendono a essere percepite come più affidabili, mitigando i rischi legati a scandali di contaminazione o claim irregolari. L’investimento in certificazione si traduce in un posizionamento più solido e duraturo.
Quindi la certificazione biologica nel pet food non è solo un “timbro” aggiuntivo, ma un percorso di coerenza produttiva, rigore gestionale e posizionamento strategico. In un mercato in rapida evoluzione e sempre più attento ai temi della salute e dell’ambiente, le aziende che sapranno anticipare la domanda avranno un margine competitivo reale.
Se la tua azienda desidera esplorare il percorso verso la certificazione biologica, CCPB è pronta a offrire audit e sostegno tecnico, personalizzato per il settore pet food.
Certificazione: Reg. Ue 2018/848, il biologico nell’Unione Europea
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