Gestione della rettifica della notifica di attività di produzione biologica: modifiche
Autore: Filomena Palumbo - Ufficio Attività di Controllo e Certificazione Prodotti Biologici - Sede Bologna
Con il decreto n. 271442 del 18 giugno 2024 (pubblicato in GU Serie Generale n.151 del 29-06-2024) sono state fornite da parte del ministero, le indicazioni per la gestione della rettifica della notifica di attività di produzione biologica (art. 17 del d.lgs. 148/2023) a seguito dell’applicazione del nuovo Sistema di identificazione delle Parcelle Agricole (SIPA).
Questo provvedimento si è reso necessario a seguito della circolare di Agea Coordinamento n. 21371 del 14/03/2024 che ha stabilito che la parcella di riferimento del nuovo SIPA (con fotointerpretazione automatica delle orto-Immagini) non sarà più legata al sistema del catasto digitale bensì alla Carta nazionale dei suoli.
Nel rispetto della pertinente normativa unionale e nazionale e al fine di evitare il rischio di pesanti correzioni finanziarie da parte dell'Unione Europea, le domande unificate per gli Interventi SIGC a superficie 2024 e le domande 2024 Misura 11 della programmazione 2014-2022, non saranno più legate al sistema del catasto digitale ma al nuovo SIPA e tale passaggio potrebbe comportare un 'disallineamento' tra le domande stesse e la notifica di attività di produzione biologica presentata dall'operatore entro il 31 gennaio 2024 con il rischio per gli operatori Bio di incorrere in sanzioni o esclusioni da parte dell'organismo pagatore per motivazioni assolutamente imputabili all'operatore.
Con l’azione indicata nel decreto (concordato con AGEA Coordinamento) viene consentito agli operatori, per il tramite dei Centri di Assistenza Agricola, di intervenire sulla notifica e correggere il l'eventuale disallineamento.
Per aggiornare le consistenze territoriali, in termini di superfici e/o macrousi, della sezione ‘produzioni vegetali’ della pertinente notifica di attività di produzione biologica già presentata e per il conseguente l’allineamento di tali informazioni con quelle presenti nel fascicolo aziendale, nella domanda unificata per gli Interventi SIGC a superficie 2024 e nelle domande 2024 della Misura 11 della programmazione 2014- 2022, l’operatore biologico non è tenuto a presentare una notifica di variazione ma è autorizzato ad intervenire nella stessa notifica, in qualunque stato essa si trovi, attraverso la funzione “Rettificata”.
Il suddetto aggiornamento delle consistenze territoriali,
- deve riguardare esclusivamente le particelle catastali presenti nella notifica di attività di produzione biologica che si intende rettificare;
- NON deve comportare una variazione nell’elenco delle stesse presente nella medesima notifica;
- NON comporta l’obbligo (per l’organismo di controllo) di aggiornamento del certificato di cui all’art. 35 del Reg. (UE) 848/2018.
Lavoro svolto degli uffici CCPB sarà quello di verificare nella prima occasione utile se l’aggiornamento delle “consistenze territoriali” apportate secondo le modalità previste dal decreto, influisce sulle informazioni riportate nel ‘Repertorio dei prodotti’ e ‘Informazioni sui terreni’ (della parte II, opzionale, del certificato) e provvedere, se del caso al loro aggiornamento.
L’ispettore CCPB come di consueto, verificherà nel corso della verifica ispettiva la corrispondenza delle informazioni riportate nella notifica con la reale situazione aziendale.
Certificazione: Reg. Ue 2018/848, il biologico nell’Unione Europea
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