Agricoltura Biologica e Formazione

Pubblicato il: 15/12/2023

Autore: Davide Pierleoni - Key Account Manager

Agricoltura Biologica e Formazione

Il tema della formazione o meglio della “Education” è da sempre al centro di ogni momento o rito collettivo in cui gli stakeholders si riuniscono per identificare le azioni da intraprendere per sviluppare l’agricoltura biologica, siano essi meeting, seminari, convegni o le assemblee legislative parlamentari.

A questo proposito, la Legge 9 marzo 2022, n. 23, recante "Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico", all’art. 11 “Sostegno della ricerca nel settore della produzione biologica”, stabilisce che lo Stato sostiene la ricerca tecnologica e applicata nel settore della produzione biologica. Per raggiungere tali finalità sono promossi specifici percorsi formativi nelle università pubbliche attraverso la possibilità di attivare corsi di laurea, dottorati di ricerca, master e corsi di formazione in tema di produzione biologica; sono altresì previsti specifici percorsi per l’aggiornamento dei docenti degli istituti tecnici agrari pubblici, anche mediante periodi di affiancamento con le aziende del territorio.

Non solo Alta Formazione, ma anche Formazione Professionale. Infatti l’Art. 12 stabilisce che lo Stato e le regioni promuovono la formazione teorico-pratica di tecnici e di operatori in materia di produzione biologica, di produttori e operatori di settore che decidono di convertirsi dalla produzione convenzionale a quella biologica e dei soggetti pubblici incaricati di svolgere i controlli ispettivi previsti dalla legislazione vigente. Per tali finalità, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con decreto da emanare previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, definisce i princìpi in base ai quali le regioni organizzano la formazione professionale.

In un contesto socio-economico in cui è apparso, prepotente e minaccioso, un nuovo competitor dell’intelletto umano, chiamato “Intelligenza artificiale”, dobbiamo interrogarci se formazione ed educazione saranno ancora necessarie in futuro o se sarà sufficiente affidarsi al nuovo “Oracolo di Delfi” informatico per sapere, ad esempio, come debba fertilizzare le colture o se occorra trattare contro i parassiti oppure se un’azienda sia davvero bio oppure faccia la furba.

CCPB è partner del progetto dell’Università di Bologna, Facoltà di Agraria che ha istituito da molti anni un Master di 1° livello dal titolo “Produzione biologica: Dal campo alla commercializzazione” la cui finalità è quella di formare una figura professionale in grado di organizzare e coordinare la produzione biologica nel rispetto delle norme stabilite per il settore, con particolare riferimento all’evoluzione delle nuove disposizioni per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare.

Il nostro auspicio è che ci sia ancora un domani in cui si affidi all’intelletto umano il compito di fare delle vere, autentiche, sicure, credibili, indipendenti, trasparenti, competenti, professionali certificazioni, lasciando all’Intelligenza Artificiale il solo compito di raccontarci quale è il segreto di una pasta alla carbonara perfetta.

 

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SEGRETERIA DIDATTICA

Bruno Cortesi - Fondazione Alma Mater

b.cortesi@fondazionealmamater.it - 051 2080621

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