Contributi a favore dei produttori di vino DOP, IGP e biologico che investono in sistemi digitali

Contributi a favore dei produttori di vino DOP, IGP e biologico che investono in sistemi digitali

Sulla G.U. 15.12.2022 è stato pubblicato il Decreto 20 giugno 2022 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con il quale sono stati definiti i criteri e le modalità di assegnazione di contributi a favore di produttori di vino DOP e IGP nonché di produttori di vino biologico che investano in più moderni sistemi digitali attraverso l’impiego di un codice a barre bidimensionale, ovvero un QR Code, apposto sulle etichette che permetta una comunicazione dinamica dal produttore verso il consumatore finale veicolandolo su pagine web e/o siti dedicati alla promozione culturale enogastronomica, turistica e rurale dei territori locali nel rispetto sempre delle normative vigenti in materia di etichettatura e presentazione dei vini.

Con il provvedimento in esame sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione dei finanziamenti mentre la definizione dei requisiti richiesti per l’accesso ai contributi  e di ogni ulteriore modalità attuativa è demandata ad un apposito provvedimento da parte del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell'ippica - Direzione  generale  per  la  promozione  della qualità agroalimentare  e  dell'ippica, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Ciò che è noto al momento è che i soggetti che potranno presentare richiesta di contributo sono produttori di Vino DOP, IGP e produttori di vino biologico, che esercitino altresì l’attività agrituristica ovvero l’attività enoturistica.

Le attività di cui sopra dovranno essere esercitate nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente.

Per «produttori» si intendono i viticoltori ed i trasformatori di vino DOP, IGP o biologico, nonché' gli imbottigliatori qualora siano altresì viticoltori o trasformatori.

Il sito web al quale rinvieranno i QR code dovrà essere redatto in almeno due lingue, oltre l'italiano.  

Per beneficiare del contributo, il soggetto ammesso dovrà garantire per un periodo minimo di tre anni l'apposizione del codice a barre bidimensionale (QR code) sulle etichette di una quota parte della produzione complessiva imbottigliata indicata nell'istanza di contributo pari almeno al 25% della produzione stessa e dovrà assicurare sempre per un periodo minimo di tre anni il collegamento ipertestuale tra il codice a barre bidimensionale (QR code) e il sito web multilingue.

Le risorse saranno assegnate ai progetti ritenuti ammissibili e valutati positivamente, sulla base dell'ordine cronologico di presentazione, secondo la procedura a sportello e la ripartizione dei fondi disponibili è effettuata, in base alla graduatoria approvata, in misura direttamente proporzionale al punteggio attribuito dalla Commissione.  La percentuale massima di contributo erogabile non può superare il 70% delle spese ammesse.