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Novità per le comunicazioni degli importatori di biologico

Novità per le comunicazioni degli importatori di biologico

Come tutti i servizi in rete delle Pubbliche amministrazioni, dallo scorso 1 ottobre anche quelli per il biologico sono accessibili esclusivamente tramite il sistema pubblico di identità digitale (Spid), la carta d’identità elettronica (Cie) o la carta nazionale dei servizi (Cns).

SIAN-SIB e E-MAIL

Una disposizione che ha causato alcuni disagi agli importatori biologici in relazione all’adempimento degli obblighi previsti dall’art. 7 del D.M. 221907/2021 (qui PDF): la trasmissione delle comunicazioni di importazione esclusivamente all’interno del portale SIAN-SIB “Gestione comunicazioni d’importazione”.

Proprio per via delle difficoltà all’accesso tramite identità digitale, l’ufficio del MIPAAF, PQAI I - Agricoltura Biologica e Sistemi di qualità alimentare nazionale e affari generali, ha disposto l’autorizzazione agli importatori biologici a trasmettere le comunicazioni di arrivo merce anche all’indirizzo mail saq10.importazioni@mipaaf.gov.it.

In altre parole, il MIPAAF concede più tempo agli operatori per adeguarsi al nuovo accesso al portale, consentendo entrambe le modalità di comunicazione SIAN-SIB e e-mail.

Contestualmente sempre il MIPAAF invita l’Autorità di competenza e gli Organismi di controllo a non emettere alcuna non conformità sulla “mancata o errata comunicazione delle partite importate” (non conformità H1.06 prevista dal D.M. 15962/2013, qui PDF), in modo che la comunicazione possa avvenire tramite SIAN-SIB o via mail.

Concludendo ricordiamo che il nuovo sistema di accesso al portale rimane comunque obbligatorio fino al 1 gennaio 2022, data di entrata in vigore nuovo regolamento (UE) n. 2018/848), e che la comunicazione sulle partite importate va effettuata entro il 31 dicembre 2021, sempre secondo l’art. 7 del D.M. 221907/2021.