Logo KRAV, il più recente
Autore: Chiara Clementini - Ufficio Attività di controllo e certificazione Prodotti Biologici CCPB
È tempo di aggiornare i riferimenti del logo KRAV (ne avevamo già parlato qui) e anche l’occasione per fornire il nuovo link del sito, recentemente aggiornato: www.krav.se/en.
È importante ricordare che si tratta a tutti gli effetti di uno standard privato e non di un organismo di controllo, riconosciuto ormai dalla quasi totalità dei consumatori svedesi come sinonimo di produzioni sostenibili a 360°, quindi non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico, sociale e di benessere animale.
Filiera KRAV
Come altri standard privati, KRAV richiede che l’esportatore stipuli un contratto con un licenziatario del marchio, ossia l’importatore svedese. Tramite questa procedura l’associazione persegue il concetto di “filiera certificata”. La responsabilità di certificare i fornitori è quindi a carico dell’importatore/licenziatario. Altro aspetto non dissimile da altri standard privati è la sostanziale sovrapponibilità al Reg CE 834/07, con alcuni adempimenti ulteriori legati alla sostenibilità sociale e del lavoro.
Tali adempimenti possono risultare scontati in caso di materia prima di origine europea, mentre in caso di materia prima di origine extra europea la verifica degli ulteriori requisiti KRAV è da estendersi anche a tutta la filiera, a partire dal campo.

Certificazione: Krav, agricoltura biologica in Svezia
Tags: biologico, import export, Krav, Svezia
