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GLOBALG.A.P GRASP V. 3.1.1-i: progetto pilota italiano in Opzione 2

GLOBALG.A.P GRASP V. 3.1.1-i: progetto pilota italiano in Opzione 2

Tra le novità più significative di questo ultimo anno, denso di novità e cambiamenti, l’introduzione delle interviste dirette ai lavoratori previste nel modulo etico-sociale GRASP, è ciò che ha più accesso gli animi. Ci sono infatti interrogativi sulla reale applicabilità, soprattutto quando si tratta di implementarne il metodo di campionamento presso i gruppi di produttori, le cosiddette opzioni 2.

Soprattutto in Italia, paese in cui si è sviluppato un sistema produttivo agricolo cooperativistico tradizionalmente radicato nel territorio che lo distingue da altre realtà, sia in ambito europeo che mondiale.

Come funzionano le interviste di gruppo

Venendo al punto, qual è il fattore più critico del metodo di campionamento dei lavoratori presso i Gruppi di produttori contemplato nelle Regole generali GRASP? L'intervista di gruppo, ovvero riunire i lavoratori provenienti da diverse Aziende agricole, al fine di poterli intervistare congiuntamente, nell'ottica di ridurre i tempi di svolgimento dell'audit, come era ed è nelle intenzioni di GLOBALG.A.P.

Tuttavia si possono intuire le difficoltà di carattere logistico e non solo, che il metodo pone. Appare poi evidente che dati i presupposti, sarebbe stato necessario aprire un confronto con lo “Scheme Owner", il proprietario dello standard.

Nei vari tavoli di lavoro e sotto la spinta di gran parte degli Organismi di certificazione italiani, è stato proposto ed approvato da GLOBALG.A.P un metodo alternativo di campionamento, a livello sperimentale, nel quale la scelta dei lavorati viene effettuata dall'Odc direttamente presso l'azienda agricola (inclusa nel campione IFA), ed il numero dei lavoratori da intervistare corrisponde alla radice quadrata dei presenti, moltiplicata per un fattore di riduzione che dipende dal numero complessivo delle aziende agricole facenti parte del Gruppo.

Interviste a campione

La novità risiede proprio in questo fattore attraverso il quale, al termine della verifica ispettiva, il numero complessivo degli intervistati non dovrebbe divergere dal metodo originario di campionamento. Il progetto pilota verrà sperimentato su base volontaria degli Odc italiani nel periodo dal 1 luglio al 1 dicembre 2021. Al termine del “Traial", se i risultati ne confermeranno l’efficacia, GLOBALG.A.P si riserverà la possibilità di approvarlo ufficialmente come metodo di campionamento alternativo all’attuale.