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Chiarimenti del MiPAAF sul limite per l’uso del rame

Pubblicato il: 20/07/2021

Autore: Roberto Maresca - Responsabile di schema area BIO

Chiarimenti del MiPAAF sul limite per l’uso del rame

Con nota numero 0269617 del 11/06/2021 (qui PDF), il PQAI I del MiPAAF è intervenuto a chiarire alcuni aspetti relativi al limite all’uso dei 28 Kg di rame per ettaro, introdotto dal Regolamento UE 1981 del 2018 (di cui avevamo parlato qui).

Come calcolare l’uso del rame

In risposta a diversi quesiti rivolti al MiPAAF relativi alle modalità di calcolo del massimale con riferimento ai soli apporti tramite prodotti fitosanitari oppure anche agli apporti tramite fertilizzanti, il PQAI I ha definito con la nota di cui sopra che il calcolo sull’apporto di rame da altre fonti diverse dai prodotti fitosanitari è demandato agli Stati membri qualora “l’informazione sia disponibile” (come esplicitato chiaramente dal Reg. UE n. 2018/1981).

Nel caso della produzione biologica, per via degli obblighi di registrazione di qualsiasi intervento effettuato sulle colture, la suddetta informazione risulterebbe sempre disponibile, proprio perché anche gli apporti di rame tramite fertilizzanti da parte delle aziende biologiche certificate devono sempre essere giustificati preventivamente da apposito “documento giustificativo”.

Gli organismi di controllo sono pertanto tenuti a verificare il quantitativo del rame utilizzato dalle aziende biologiche certificate sia attraverso trattamenti fitosanitari che apporti da fertilizzanti contenenti rame.