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Il suolo, una risorsa fondamentale per la sostenibilità

Il suolo, una risorsa fondamentale per la sostenibilità

Se il suolo viene visto soprattutto come un substrato da utilizzare e sfruttare per la produzione agroalimentare, non si pensa abbastanza al suo ruolo di fondamentale importanza per la lotta al climate change.

4x1000

Il suolo infatti può essere un attore chiave in relazione alla mitigazione e prevenzione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici e alla sostenibilità. Non a caso l’iniziata 4x1000 propone di combattere i cambiamenti climatici accrescendo il Carbonio organico dei suoli dello 0.4% annuo. Tali obiettivi possono essere raggiunti attraverso la gestione sostenibile dei terreni agricoli con l’adozione di pratiche atte a salvaguardare biodiversità e funzioni ecologiche degli agroecosistemi.

Agricoltura conservativa e biologica

La tecniche migliori per raggiungere tale obiettivo sembrano essere quella dell’agricoltura conservativa e dell’agricoltura biologica. La prima va intesa come un insieme di pratiche che apportino il minimo disturbo meccanico al suolo, che mirino alla presenza di una copertura vegetale dei suoli costante e che applichino operazione come rotazione e/o consociazioni.

L’agricoltura bio, favorisce molto in questo senso, in quanto ricorre alla fertilizzazione organica e riduce al massimo gli input di ogni tipo per una maggiore eco-compatibilità.   

Stock di carbonio nel suolo

Per rendere attuabili tali proposte e poterne  misurare gli effetti sono state sviluppate diverse metodologie  di rendicontazione delle emissioni e di contabilizzazione degli stock di carbonio suolo, che hanno come obiettivo quello di misurare le emissioni derivanti da una attività determinata attività produttiva, ma soprattutto di monitorare e misurare attraverso dei software specifici l’entità del carbonio organico trattenuto nel suolo come risultato delle relative pratiche di gestione  dei terreni agricoli.

Cosa può fare la certificazione

E’ importante definire l’essenzialità di una certificazione, che da una parte garantisca l’applicazione delle pratiche per l’incremento dello stock di carbonio nel suolo, e che dall’atra certifichi che, i modelli atti a calcolare l’accumulo in relazione alle pratiche adottate e quindi i risultati siano stati ottenuti utilizzando metodologie idonee e dati corretti e di buona qualità. Infatti l’adozione di pratiche agronomiche specifiche, il monitoraggio ed il calcolo degli stock, e la loro valorizzazione attraverso approcci certificativi possono rappresentare per il sistema agricolo la possibilità di ottenere, in particolare, diversi benefici, riduzione dei costi, miglioramento tecniche gestionali, riduzione degli effetti dovuti ai cambiamenti climatici.

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