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San Marino: adeguamenti e nuove disposizioni di etichettatura

San Marino: adeguamenti e nuove disposizioni di etichettatura

Con le ultime novità pervenute a seguito della Decisione 1/2020 del Comitato di Cooperazione San Marino-UE (qui PDF) in materia di Agricoltura Biologica, recepita con D.D. 155/2020, San Marino è da considerarsi alla stregua di uno Stato Membro della UE.

Gli operatori italiani e comunitari che ora vogliono acquistare un prodotto certificato bio in San Marino, non devono più essere certificati come importatori. Da giugno 2020 è infatti possibile certificare i prodotti sammarinesi in conformità al Regolamento 834/2007.

Importare dai Paesi terzi a San Marino

Nel caso in cui un operatore di San Marino volesse importare prodotti biologici da un Paese Terzo dovrà far vidimare il COI alla dogana come qualsiasi altro Stato Membro iscrivendosi in Traces, una volta che saranno ultimati i lavori sul Sistema per la gestione delle importazioni.

Cosa cambia per CCPB

CCPB srl come Organismo di Controllo Riconosciuto in equivalenza e già operante a San Marino, proseguirà con l’attività di controllo e certificazione nel rispetto delle norme europee che disciplinano produzione, etichettatura e commercializzazione dei prodotti biologici, così come indicato nella Circolare Esplicativa e applicativa N. 114560.

Misure transitorie

Nella circolare vengono definite le misure transitorie in materia di etichettatura dei prodotti biologici, in particolare:

  • sulle etichette dovrà essere indicato il codice dell’OdC italiano IT-BIO-009 (non più il precedente SM-BIO-102).E’ consentito agli operatori di utilizzare le eventuali giacenze di etichette già approvate e stampate fino ad esaurimento scorte e comunque non oltre il 30 giugno 2021.
  • per la dicitura agricoltura UE/non UE se le materie prime sono coltivate in San Marino la dicitura sarà agricoltura UE, o agricoltura “San Marino” qualora tutte le materie prime agricole di cui il prodotto è composto siano state coltivate in San Marino
  • tutte le autorizzazioni di etichette devono essere approvate da CCPB sulla base delle nuove indicazioni e saranno trasmesse in maniera congiunta agli operatori e all’Ufficio Gestione Risorse Ambientali e Agricole di San Marino.

I nuovi operatori interessati alla certificazione biologica dovranno presentare moduli cartacei di Notifica fin quando non verrà messo appunto uno specifico portale. Ogni aggiornamento verrà trasmesso prontamente all’ufficio competente di San Marino per risultare nell’elenco degli operatori certificati.