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Schemi di Qualità Regionali: Disciplinari approvati

Schemi di Qualità Regionali: Disciplinari approvati

L’articolo 13 del Regolamento (UE) 1305 del 2013 istituisce i Regimi di Qualità per i prodotti agroalimentari vegetali ed animali, garantiti dagli Stati membri, i quali dovranno prevedere caratteristiche qualitativamente superiori, rispetto alle produzioni convenzionali, sia in termini di salute pubblica, che di benessere animale, salvaguardia dell’ambiente e dell’agroecosistema o specificità di processo produttivo.

In Italia sono attivi diversi Schemi di Qualità, sviluppati dalle Regioni, per garantire la superiorità delle produzioni conformi ai disciplinari approvati dalle Regioni stesse.

Produzione integrata regione per regione

In Sicilia è partito il progetto “Qualità Sicura” garantita dalla Regione Siciliana. Lo schema già presenta diversi disciplinari di produzione approvati dalla Regione e inerenti le filiere Grano Duro e Derivati, Bovina, Latte Vaccino e Derivati, Agnello e Agnellone.

La Regione Puglia, attraverso il Regime di Qualità Regionale “Prodotti di Qualità Puglia”, garantisce la qualità superiore di numerosi prodotti sia vegetali che animali, coinvolgendo anche filiere non propriamente alimentari, come quella florovivaistica, prodotti ittici ed apistici. I disciplinari approvati sono numerosi; tra questi ricordiamo i prodotti da forno e formaggi freschi e stagionati.

Il marchio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia è “l’AQuA”; acronimo di Agricoltura, Qualità, Ambiente. La Regione FVG ha approvato i seguenti disciplinari di produzione, che permettono di ottenere l’uso del marchio: patata; asparago bianco; miele; mela e derivati; latte crudo e derivati; vongole, cozze e altri mitili; prodotti alimentari trasformati; carne suina; trota e salmerino.

In Toscana è attivo il marchio di certificazione “Agriqualità”, applicabile a tutte i prodotti vegetali che seguono i disciplinari di produzione integrata e prodotti animali che seguono i disciplinari di produzione zootecnica.

La Regione del Veneto certifica le produzioni qualitativamente superiori attraverso il sistema di qualità “Qualità Verificata”. I Disciplinari di produzione da seguire, per le produzioni vegetali, sono quelli di Produzione Integrata, mentre esistono specifici disciplinari per le filiere zootecniche.

Altro schema di qualità regionale è “QM – Qualità garantita dalle Marche”, il quale, oltre a prevedere il rispetto dei Disciplinari Regionali di Produzione Integrata per i prodotti ortofrutticoli, ha visto negli anni l’approvazione, da parte della Regione, di Disciplinari zootecnici (es: carni, miele, ittici) e per prodotti trasformati (es: olio e birra).

La Regione Emilia Romagna valorizza le produzioni, utilizzando il marchio “Qualità Controllata”.  Anche questo schema prevede l’applicazione dei Disciplinari di produzione integrata per gli ortofrutticoli freschi e di Disciplinari specifici per prodotti trasformati, come pane, olio e altri, e per prodotti zootecnici, come pesce e carne e uova.

Per maggiori informazioni: ccpb@ccpb.it.