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Emergenza epidemiologica da COVID-19

Emergenza epidemiologica da COVID-19

In queste settimane stiamo tutti vivendo un periodo di grande incertezza. Le informazioni ci sembrano spesso contraddittorie e le indicazioni rischiano di essere mal interpretate. Le nostre abitudini di vita, professionali e di relazione, sono messe a dura prova.

In questo tipo di contesto, l’invito è quello di sentirci una comunità di persone, che può condividere, trasmettere e stimolare delle riflessioni su come affrontare questo passaggio difficile:

  • ognuno di noi ha la responsabilità individuale nei confronti della comunità nella quale vive, sia essa lavorativa, sportiva o familiare, di affrontare gli eventi con consapevolezza e rispetto per gli altri oltre che per se stessi;
  • il rispetto delle regole permette di respingere ansia e nervosismo;
  • mantenendo uno stile di vita nel rispetto delle disposizioni ricevute, abbiamo la chiave per dominare gli eventi e non subirli.

Cosa dice il DPCM dell'11 marzo

L’ultimo DPCM dell’11 marzo 2020, all’art. 1.4 recita: «Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi». Tale allocuzione ricomprende le attività consistenti nell’erogazione dei servizi di ispezione e certificazione del biologico o di altra produzione agro-alimentare, sia regolamentata che non regolamentata.

Come cambia il lavoro di CCPB

In considerazione del fatto che la nostra attività non risulta tra quelle sospese, risulta imprescindibile l’adozione di provvedimenti che cautelino il personale di CCPB, i collaboratori, i clienti ed i fornitori e che è primario obiettivo di CCPB continuare a garantire il servizio di ispezione e certificazione alla luce delle disposizioni governative, da ultimo il DPCM sopra citato, e delle istruzioni ricevute dal Ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestali e dall’Ente Unico Nazionale di accreditamento ACCREDIA, Vi informiamo che stiamo adottando le seguenti misure di gestione:

  • a fronte delle normative vigenti, il servizio di ispezione e certificazione può proseguire con audit on-site nel rispetto delle misure precauzionali connesse alla gestione del rischio da esposizione ad agenti microbiologici in allegato alla presente;
  • nei casi ove vi sia indisponibilità dell’Organizzazione richiedente il servizio di ispezione o di certificazione o del personale Ispettivo, CCPB potrà procedere all’emissione dei documenti di ispezione e/o certificazione sulla base di una valutazione documentale effettuata dal personale Ispettivo di CCPB in remoto;
  • l’attività di verifica documentale in remoto potrà essere supportata tramite videoconferenza (usando le piattaforme più comuni)
  • seguendo l’invito del Governo, l’attività di back-office di CCPB sarà riorganizzata secondo le modalità di lavoro agile, cercando di contenere al massimo ogni rallentamento all’attività del servizio di ispezione e certificazione che dovesse derivarne.

Al termine del periodo emergenziale si procederà al graduale ripristino delle attività del servizio di ispezione e certificazione (audit on-site; campionamenti; etc.), così come normalmente erogate, anche nel rispetto delle normative e standard di riferimento.

LEGGI NOTA CCPB su COVID-19

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