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Xilitolo in agricoltura biologica

Xilitolo in agricoltura biologica

Le Autorità competenti sono state chiamate nuovamente ad esprimersi circa alcuni dubbi sull’utilizzo dello xilitolo in agricoltura biologica. Con l’ultima nota del 10/01/2020 (qui PDF) il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) ha fornito ulteriori chiarimenti rispetto a quanto era già stato espresso dallo stesso Ministero in data 01/10/2019 (qui PDF) e dalla Commissione Europea in data 20/12/2018 (qui PDF).

Cosa dice la legge

Il Ministero ha ribadito che:

lo xilitolo, essendo un additivo ai sensi del Reg. (CE) n. 1129/2011, non può essere utilizzato (anche nel caso in cui sia certificato) come ingrediente in un prodotto biologico in quanto non elencato tra gli additivi utilizzabili in agricoltura biologica di cui all’allegato VIII del Reg. (CE) n. 889/08.

Mentre ha affermato che:

lo xilitolo, essendo un prodotto agricolo trasformato destinato ad essere utilizzato come alimento, può essere certificato come prodotto biologico qualora la sua produzione sia in linea con la legislazione di settore vigente, in quanto rientra nel campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 834/07 (cfr. art 2.1 lett. b del Reg. (CE) n. 834/07).

Quindi, secondo la corrente interpretazione, lo xilitolo può essere certificato come prodotto finito biologico (mono-ingrediente) – attualmente lo xilitolo bio presente in commercio è prodotto in Cina – ma esso non può entrare nelle ricette di prodotti biologici composti, come additivo edulcorante. 

Lo xilitolo nel futuro

Purtroppo la vicenda è destinata ad essere rivalutata ancora una volta. La Germania ha infatti presentato un dossier tecnico alla Commissione Europea al fine di chiedere l’inclusione dello xilitolo nell’elenco degli additivi ammessi, ed il dossier è stato esaminato dal “Gruppo di esperti per la consulenza tecnica sulla produzione biologica” (EGTOP), ente preposto a fornire pareri tecnico/scientifici per l’attuazione o preparazione della nuova legislazione, e l’esito dell’istruttoria è consultabile qui. Il gruppo di esperti ha descritto gli effetti positivi sulla salute umana dell’utilizzo dello xilitolo, in particolare quando utilizzato in sostituzione dello zucchero biologico o rispetto a l’unica alternativa ammessa dalla regolamentazione (l’additivo edulcorante E968 – Eritritolo) ed ha quindi espresso un parere positivo per l’inclusione dello xilitolo nell’allegato VIII A del regolamento (CE) n. 889/2008. D’altra parte, però, ha evidenziato una serie di preoccupazioni riguardo i metodi di preparazione e/o di estrazione che, secondo i dati a loro disposizione, si basano su processi chimici o enzimatici (utilizzando enzimi OGM), quindi processi di trasformazione non in linea con i criteri e principi del metodo di produzione biologica.

Ora il tutto è nelle mani del legislatore che, qualora sarà persuaso circa l’esistenza di metodi di preparazione conformi alla regolamentazione biologica, decreterà l’inserimento dello xilitolo nell’elenco degli additivi ammessi e quindi potrà essere utilizzato anche nelle formulazioni di ricette di prodotti biologici.

Per aggiornamenti o maggiori informazioni l’ufficio certificazione CCPB rimane a disposizione.