KRAV, aggiornati gli standard del bio svedese
KRAV è la principale organizzazione di produttori biologici della Svezia: i prodotti contraddistinti con il suo logo sono apprezzati e ben conosciuti dai consumatori svedesi (98%).
Lo standard KRAV prevede requisiti aggiuntivi più stringenti rispetto alla certificazione bio 834 che rappresenta comunque la base di certificazione per poter essere conformi ai primi. CCPB può fornire tale servizio di ispezione per conto di KRAV.
Krav 2018
Come ogni anno, è stato aggiornato lo standard KRAV, che prevede anche una sezione specifica per i requisiti aggiuntivi per i prodotti importati in Svezia. In particolare, la revisione 2018 ha modificato le richieste in materia di responsabilità sociale, allineandole alle le convenzioni fondamentali dell'OIL e con le Convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti umani; ad oggi, in ogni caso, tali requisiti sono richiesti solo alle aziende di produzione di Paesi al di fuori di EU/EES, Canada, Australia, Giappone, Nuova Zelanda e USA.
Per quanto riguarda modifiche inerenti l’attività di trasformazione, da gennaio 2018 non è più possibile utilizzare il bisfenolo A o le materie plastiche a base di cloro negli imballaggi primari, e sarà cura degli operatori ispezionati dover mostrare la conformità a tale requisito, presentando schede relative al materiale di imballaggio.
Importazione
Si ricorda che è l’importatore svedese certificato KRAV ad avere la responsabilità dei prodotti acquistati, e sarà quindi quest’ultimo a richiedere ai soggetti in filiera di ottenere l’ulteriore apposita checklist, che non sostituisce la certificazione ma è un requisito essenziale per far parte di una “filiera KRAV”.
Per eventuali informazioni non esitate a contattare i nostri uffici.
ROBERTO MARESCA – Responsabile di schema certificazione area bio
Certificazione: Krav, agricoltura biologica in Svezia
Tags: biologico, Krav, Svezia, Unione Europea
