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Gli ultimi aggiornamenti del SQNPI

Pubblicato il: 07/06/2017

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Gli ultimi aggiornamenti del SQNPI
Lo scorso giovedì 18 maggio presso il Ministero delle Politiche Agricole Agroalimentari e Forestali si è tenuto un seminario riguardante l’aggiornamento della procedura SQNPI - Sistema Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Si è parlato di “Adesione, gestione e controllo 2017” e lo stato dell’arte del processo di certificazione gestito con il supporto della Rete Rurale Nazionale 2014-2020. Oltre agli Organismi di certificazione autorizzati, il Mipaaf e i membri dei vari Comitati Tecnici rappresentanti delle Regioni e Province autonome hanno invitato anche le organizzazioni dei produttori, organizzazioni professionali ed altri stakeholder. Con l’occasione, ci si è confrontati su quanto finora realizzato e sulle criticità emerse, in modo tale da orientare le attività future e renderle più coerenti alle aspettative e ai fabbisogni dei protagonisti del settore della produzione integrata. Grazie anche alle richieste di CCPB e di altri organismi di certificazione, è stato modificato il Sistema Informatico (SIPI):
  • sono stati eliminati gli errori anche di calcolo dei punteggi e delle non conformità
  • è migliorata la fruibilità del sistema grazie all’introduzione di nuovi elementi e dati necessari per codificare meglio le aziende richiedenti la certificazione
In particolare è stata introdotta la possibilità di costruire da parte del richiedente gli aggregati di particelle o Unità Elementare di Coltivazione che corrisponde all’unità elementare per la fase agricola in modo da assegnare le NC non più alle singole particelle, ma a tutto l’aggregato. Ovviamente l’Organismo di certificazione deve valutare l’adeguatezza della suddivisione in Unità elementari cdi coltivazione, ed eventualmente chiederne la rettifica (ad esempio, stessa coltura su 2 siti diversi, può essere utile creare due aggregati). Novità di quest’anno è anche la predisposizione e pubblicazione da parte di alcune regioni del loro Piano dei Controlli: Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria, e Veneto. La regione Veneto inoltre è stata la prima a definire le regole per la partecipazione coordinata da parte delle azienda al SQNPI e al sistema qualità regionale “Qualità Verificata” con la Deliberazione della Giunta Regionale n° 2177 del 23 dicembre 2016.