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La sostenibilità nella produzione di cibo e nella ristorazione

Pubblicato il: 07/06/2017

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La sostenibilità nella produzione di cibo e nella ristorazione
La sostenibilità può essere un fattore competitivo che aiuta le imprese a costruire il proprio modello di business su basi nuove anche nel settore della ristorazione. Una priorità etica che sempre di più viene richiesta dai consumatori. ristorazione sociale Una ricerca realizzata da GFK Eurisko per Fondazione Sodalitas dice che i consumatori italiani, al momento dell'acquisto, a parità di prezzo e qualità, nella quasi totalità dei casi scelgono prodotti di aziende socialmente impegnate (10% in più della media UE). Inoltre, la buona reputazione di un marchio condiziona più del 60% delle scelte d'acquisto e l'impegno nelle buone cause è diventato ormai un fondamentale valore aggiunto per i consumatori, al punto che la responsabilità sociale è a tutti gli effetti parte integrante delle strategie di business di numerosi marchi". Dalla ricerca è infine emerso come in Italia si sta consolidando un “gruppo di piccole e medie imprese particolarmente virtuoso, il quale sta ridisegnando i propri prodotti in chiave sostenibile”. In futuro, queste imprese “saranno sempre più orientate a costruire il loro modello di business su un naturale rapporto con il territorio e la comunità, in cui la sostenibilità riguarderà soprattutto due grandi temi: ambiente e lavoro”. Tutto questo rientra nelle logiche al centro di Conosci il tuo pasto, la certificazione messa a punto da CCPB per la ristorazione consapevole. Tra i requisiti per ottenerla ci sono infatti criteri di sostenibilità nella produzione degli ingredienti usati (ad esempio provenienti da agricoltura biologica), nelle pratiche di gestione dei servizi (es. doggy bag, detergenti biodegradabili, elettrodomestici a basso consumo energetico etc.), o di impegno sociale (ingredienti e materiali di consumo non alimentare da commercio equo e solidale, collaborazione con realtà impegnate nel sociale). Insomma, anche nella ristorazione la sostenibilità “diventerà sempre di più una scelta obbligata, l'unico modo per sopravvivere sul mercato ed essere competitivi”.