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Produzione Integrata e metodologia LCA, un binomio vincente

Pubblicato il: 09/03/2017

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Produzione Integrata e metodologia LCA, un binomio vincente
La produzione (o agricoltura) integrata è un sistema di produzione volontario che si attua rispettando le norme tecniche previste per ogni tipo di coltura sia per quanto riguarda la difesa dalle avversità, sia per tutte le altre pratiche agronomiche come la fertilizzazione e l’irrigazione. campo irrigatoLe modalità di adesione prevedono la possibilità di richiesta sia da parte di singole aziende agricole, sia da parte di aziende associate (Consorzi, Cooperative, OP, ecc.) e anche da parte di aziende di condizionamento, trasformazione e distribuzione. Negli ultimi anni si è cercato e si continua a cercare di “vestire” la Produzione Integrata di un contenuto sempre più sostenibile legato ad un comportamento virtuoso nei comprensori agricoli. A ciò ha contribuito anche il nuovo Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI) concepito dal MIPAAF che prevede un processo di certificazione che garantisce l’applicazione delle norme tecniche previste nei disciplinari di produzione integrata, In tal senso a CCPB proponiamo una serie di servizi basati sulla metodologia LCA: un importante approccio in grado di valutare tutti gli impatti associati ad un sistema agricolo valutando quanto i fattori della produzione incidano sul suolo, le acque, la salute umana e l’ecosistema. LCA riesce infatti a definire i fattori di impatto dei principi attivi valutando quali di essi siano più impattanti sull’ecosistema anche in base alla quantità di dosi somministrate. Allo stesso tempo svariati studi sono stati indirizzati alla conoscenza del migliore utilizzo a seconda del contesto produttivo in un’ottica di eco design. La stessa metodologia LCA può essere integrata con i sistemi GIS per andare oltre il cancello dell’azienda agricola e fornire un modello previsionale a livello territoriale in grado di dare una interpretazione degli impatti ambientali integrata con il contesto produttivo. La misura dei processi tramite la valutazione di specifici fattori di impatto ambientali associati alla certificazione di percorsi produttivi virtuosi può fornire queste informazioni in maniera trasparente. Un valore spendibile sul mercato: il consumatore così può essere sempre più partecipe verso scelte sostenibili e vicine al vero cambiamento che ci si aspetta dall’agricoltura odierna. Di questi temi parleremo in un convegno dedicato il prossimo 31 marzo all'Università Cattolica di Piacenza.