Uso di prodotti derivanti dalla pesca sostenibile nel pet-food biologico

Pubblicato il: 09/02/2017

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Uso di prodotti derivanti dalla pesca sostenibile nel pet-food biologico
A settembre 2015 il MiPAAF ha emesso una Norma nazionale riconosciuta per la produzione di alimenti biologici per animali da compagnia. Da allora gli operatori che intendono introdurre sul mercato pet-food biologico devono adottare quanto prescritto dalla Norma nazionale sopra citata. pesca biologicaNello specifico la Norma prevede che per la produzione di alimenti biologici per animali da compagnia possano essere utilizzati tutti i prodotti e gli ingredienti ottenuti in conformità alle produzioni biologiche e le materie prime, gli additivi, i prodotti, le sostanze e gli ingredienti contenuti negli allegati V, VI, VIII e IX del reg. CE 889/08. Una recente risposta da parte del Ministero circa l’interpretazione delle norme ha inoltre definitivamente chiarito che all’interno della preparazione di alimenti biologici per gli animali da compagnie possono rientrare anche i prodotti definiti all’art. 22, del Reg. CE n. 889/08, “Uso di alcuni prodotti e sostanze negli alimenti per animali”, lett. e) possono essere utilizzati prodotti ottenuti da attività di pesca sostenibili purché:
  1. siano prodotti o preparati senza solventi chimici
  2. il loro impiego sia limitato alle specie non erbivore; e
  3. l’impiego di idrolizzati proteici di pesce sia limitato esclusivamente agli animali giovani
La norma nazionale per il pet-food biologico al paragrafo “Etichettatura” definisce i requisiti per il confezionamento dei prodotti biologici. Il termine biologico o “bio” può essere utilizzato nella denominazione di vendita del pet-food purché almeno il 95% in peso degli ingredienti di origine agricola sia biologico. Ne consegue che secondo la recente interpretazione fornita dal MiPAAF sia possibile introdurre, nella composizione dell’alimento, prodotti ottenuti da attività di pesca sostenibile fino ad un massimo 5% in peso degli ingredienti di origine agricola. Questo chiarimento è arrivato al momento opportuno vista la recente nota della Commissione Europea che ha di fatto comunicato che i prodotti dell’acquacoltura Norvegese non potranno più essere commercializzati e utilizzati (nemmeno per gli alimenti per animali da compagnia) come biologici all’interno dell’Unione Europea.