BioFach e dintorni

Pubblicato il: 09/02/2017

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BioFach e dintorni
A giorni apre i battenti Biofach, la più importante manifestazione fieristica dedicata al biologico in ambito internazionale. zuppa verdure bioDal 15 al 18 febbraio l’Italia “biologica” si trasferisce in Germania a Norimberga per incontrarsi, ma soprattutto per incontrare il mercato internazionale: saranno presenti tutti i più importanti players che si occupano di biologico. Quell’Italia che nel biologico ha saputo dimostrare come i suoi prodotti siano buoni ed apprezzati su tutti i mercati e come i suoi operatori sappiano rispondere alle sfide della competitività nonostante i nostrani problemi atavici. Il nostro paese continua a giocare un ruolo importante, non andiamo lontano dal vero se affermiamo che a fine 2016 molto probabilmente gli operatori dediti al biologici abbiano raggiunto la cifra di 70.000 e che la nostra agricoltura abbia dedicato 1,6 – 1,7 milioni di ettari al metodo biologico incidendo sulla SAU per un 14%. Un settore che dal 2008 al 2015 ha aumentato le esportazioni del 408% ed il mercato interno del 94% toccando 1,65 miliardi di euro in export e 2,66 per la domanda domestica. Il tutto trainato da una domanda il cui tasso di penetrazione ha raggiunto nel 2016 il 74% con un aumento di famiglie acquirenti, rispetto al 2015, di 1,2 milioni. Le motivazioni che sostengono l’incremento della domanda risiedono ancora in una maggiore salubrità, in una maggiore tutela dell’ambiente e della biodiversità e per il 14% delle risposte perché il biologico è più controllato. Ebbene sì, anche il tanto vituperato controllo rappresenta la terza motivazione d’acquisto. Per noi non è una novità in quanto il biologico italiano da questo punto di vista, nonostante gli incidenti di percorso e l’impegno costante a ridurne l’incidenza, è apprezzato in tutto il mondo ed il consumatore ripone fiducia nel nostro sistema nazionale. Circa la seconda motivazione d’acquisto, ovvero la tutela dell’ambiente e della biodiversità, da ormai quasi 20 anni CCPB ha sviluppato una serie di servizi che corredano l’offerta della certificazione biologica. La valorizzazione degli obiettivi ambientali che il biologico pone fra i suoi principi può essere raggiunta tramite specifici schemi di certificazione che CCPB è in grado di offrire. L’EPD, la carbon e la water footprint, la quantità di carbonio fissata al suolo, la certificazione delle biodiversità con lo standard Biodiversity Alliance ed una serie di attività ispettive conformi alla norma ISO 17020 sono alcune delle possibilità e delle risposte che le imprese possono fornire alla richiesta di maggiore tutela dell’ambiente e della biodiversità. Attraverso questi strumenti le aziende dedite al biologico, e non solo, possono dimostrare la bontà delle loro scelte e della loro organizzazione in materia ambientale con specifici modelli di certificazione. I temi della sostenibilità e dell’economia circolare sottendono sempre più anche al biologico e, in questo ambito, sarà necessario accompagnare le esigenze di un mercato e di un consumatore che chiederanno alle imprese prodotti caratterizzati da servizi sempre più ecosistemici. Saremo presenti a Biofach anche con questi servizi.