Patata del Fucino ottiene il riconoscimento IGP nella UE

Pubblicato il: 06/05/2016

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Patata del Fucino ottiene il riconoscimento IGP nella UE
La Patata del Fucino ottiene il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) nell'Ue. patata del fucinoLa nuova denominazione, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue lo scorso 28 aprile, è ora ufficialmente iscritta nel Registro europeo delle Dop e Igp e tutelata contro imitazioni e falsi in Europa. La pubblicazione del regolamento (che diventa esecutivo il 19 maggio 2016), rende atto all'intuizione e all'impegno profusi dall’AMPP (Associazione Marsicana Produttori Patate), e da tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto IGP a favore di una delle principali produzioni agricole dell'area fucense. La registrazione della denominazione pone termine quindi al periodo di Protezione Nazionale Transitoria durante il quale i limiti imposti in materia di circolazione del prodotto e di presentazione al consumatore finale (in termini di etichettatura) non hanno agevolato il pieno sviluppo delle potenzialità della denominazione protetta. Le precedenti campagne tuttavia sono state un banco di prova importante per tutti gli attori della filiera che hanno avuto modo di testare, letteralmente “sul campo”, le procedure attuative relative alla certificazione. Per la campagna 2014-2015 inoltre, i produttori aventi i requisiti hanno avuto l’opportunità di accedere ai contributi previsti dal misura di sostegno specifico alle patate fresche ai sensi dell’art. 68 del Reg. CE 73/2009, DM 2365 del 7 marzo 2014. Infine, visto l’approssimarsi dei termini di presentazione delle prime domande e delle conferme di adesione (entro e non oltre il 31 maggio di ogni campagna), la definitiva iscrizione della denominazione di origine “Patata del Fucino” IGP contribuirà a dare nuovo impulso al mercato e maggiori certezze ai produttori e sarà inoltre possibile completare l’etichettatura con il logo della IGP identificato nel disciplinare e il logo comunitario sulle IGP, migliorando l’”appeal” del prodotto finito verso il consumatore finale. Il Piano dei Controlli e tutta la documentazione allegata è disponibile sul sito istituzionale di CCPB (www.ccpb.it) nella sezione “Prodotti e vini tipici”.