Certificare la biodiversità: DT17 BIODIVERSITY ALLIANCE
Pubblicato il: 05/02/2016
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Se gestito con le opportune tecniche, il settore agricolo possiede una capacità unica di fornire alla società risultati positivi per la biodiversità, la cui tutela figura da tempo tra gli obiettivi nazionali ed internazionali.
Ridurre l’impatto ambientale dei processi di produzione sugli ecosistemi agricoli è infatti una priorità ormai entrata nell’agenda politica mondiale e nella coscienza comune.
Per comprendere quanto i prodotti che il consumatore quotidianamente acquista siano in linea con la biodiversità, si è sviluppato l’interesse verso strumenti e metodologie in grado di controllare e valorizzare questi approcci sostenibili. CCPB ha perciò sviluppato diversi servizi di certificazione, tra cui il recente DT17 “Valutazione della Biodiversità degli ecosistemi agricoli – Biodiversity Alliance” di cui andremo a dare una rapida illustrazione.
Le aziende che vogliono richiedere la certificazione ed essere conformi allo standard devono mettere in atto un sistema di produzione in linea con i principi della biodiversità, che Biodiversity Alliance individua attreverso una scala di punteggio, la cui soglia minima è pari a 65/100. Il punteggio è definito da:
Ridurre l’impatto ambientale dei processi di produzione sugli ecosistemi agricoli è infatti una priorità ormai entrata nell’agenda politica mondiale e nella coscienza comune.
Per comprendere quanto i prodotti che il consumatore quotidianamente acquista siano in linea con la biodiversità, si è sviluppato l’interesse verso strumenti e metodologie in grado di controllare e valorizzare questi approcci sostenibili. CCPB ha perciò sviluppato diversi servizi di certificazione, tra cui il recente DT17 “Valutazione della Biodiversità degli ecosistemi agricoli – Biodiversity Alliance” di cui andremo a dare una rapida illustrazione.
Le aziende che vogliono richiedere la certificazione ed essere conformi allo standard devono mettere in atto un sistema di produzione in linea con i principi della biodiversità, che Biodiversity Alliance individua attreverso una scala di punteggio, la cui soglia minima è pari a 65/100. Il punteggio è definito da:
- Analisi di un indice di qualità biologica dei suoli, calcolato attraverso l’indicatore QBS «Qualità Biologica dei Suoli»: da un campione di suolo prelevato in azienda si analizzano i microartropodi presenti nel terreno
- Valutazione della soglia di porosità in relazione alla classe tessiturale, caratteristica importante per la biodiversità dei suoli
- Tipologia del metodo di produzione (Biologico, Integrato, ecc.)
- Controllo delle avversità, fertilizzazione del suolo
- Gestione delle risorse idriche e qualità delle acque superficiali, gestione delle aree verdi permanenti
- Utilizzo insetti pronubi ed di insetti utili
- Strategie per l’incremento della biodiversità
- Utilizzo di energia da fonti rinnovabili, utilizzo di pratiche conservative
Certificazione: Certificare la biodiversità: DT17 BIODIVERSITY ALLIANCE
Tags: Agricoltura, Ambiente, biodiversità, Biodiversity Alliance, sostenibilità
