Disponibile il registro dei fertilizzanti in agricoltura biologica, un bel passo avanti con alcune zone d’ombra

Pubblicato il: 12/10/2015

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Disponibile il registro dei fertilizzanti in agricoltura biologica, un bel passo avanti con alcune zone d’ombra
Per tutti gli agricoltori biologici, la scelta del fertilizzante/ammendante giusto da impiegare nelle loro coltivazioni, quando i metodi alternativi previsti dai Regolamenti CE 834/2007 e 889/2008 non sono più sufficienti per soddisfare i fabbisogni nutrizionali delle coltivazioni, è una delle scelte più difficili e, passatemi il termine “pericolose” che devono fare. banner campo aratoSebbene il Reg. CE 889/2008 contenga l’Allegato I che elenca quali sono i fertilizzanti/ammendanti impiegabili e quali sono le condizioni per il loro impiego, trasferire le informazioni in esso contenute, nella scelta del prodotto commerciale che soddisfa le condizioni prescritte, non è mai facile e può portare a compiere errori che mettono a rischio la conformità delle coltivazioni e dell’azienda, anche nella più assoluta buona fede. Il Decreto Legislativo 75/2010 prevede che il fabbricante di fertilizzanti, siano essi da impiegare in agricoltura convenzionale come da utilizzare in agricoltura biologica, deve, prima di mettere in commercio i propri prodotti, iscriversi al Registro dei fabbricanti e inserire i nei rispettivi registri dei fertilizzanti i prodotti che intende mettere in commercio. La procedura per l’iscrizione dei fabbricanti e dei prodotti nel Registro istituito presso la Direzione Generale dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari è descritta nel DM n. 11175 del 17 luglio 2012 che ha modificato gli allegati 13 e 14 del D.lgs 75/2010. A noi però, non interessa tanto quali siano le procedure da utilizzare per l’iscrizione al Registro dei fabbricanti, ma piuttosto quali sono le informazioni a disposizione degli operatori, agricoltori, organismi di controllo, tecnici consulenti che questo registro dei fabbricanti e dei fertilizzanti può mettere a disposizione per orientarsi nell’acquisto dei prodotti destinati alla fertilizzazione delle coltivazioni biologiche. Il registro dei fertilizzanti oggi disponibile QUI www.sian.it/vismiko/jsp/indexConsultazione.do consente prima di tutto di selezionare la destinazione d’uso del fertilizzante, se per agricoltura biologica o per agricoltura convenzionale, una volta fatta la scelta i fertilizzanti possono essere ricercati per, FABBRICANTE, DENOMINAZIONE DEL TIPO, NOME COMMERCIALE oppure è prevista la stampa del registro stesso. Una volta selezionato il criterio di ricerca è possibile accedere ad un menù a tendina che permette le ricerche in funzione della scelta fatta. Se ad esempio, dopo aver selezionato la ricerca per fertilizzanti ad “USO BIOLOGICO”, si sceglie di effettuare una ricerca per fabbricante, è possibile vedere la lista di tutti i fertilizzanti che quel determinato fabbricante ha registrato nel registro come consentiti in agricoltura biologica. Andando poi ad evidenziare il singolo prodotto e cliccando sul pulsante “dettaglio” a fondo pagina, si possono vedere le caratteristiche tecniche di quel fertilizzante. Si tratta senza dubbio di uno strumento molto utile alla portata di tutti che però non esime l’operatore dall’effettuare le verifiche necessarie sulla presenza dei componenti del fertilizzante nell’elenco dell’Allegato I del Reg. CE 889/2008, delle condizioni specifiche d’uso previste dall’Allegato I del Reg. CE 889/2008 per quegli specifici componenti, dalla verifica, all’atto dell’acquisto del prodotto, delle diciture previste dalla legislazione per i fertilizzanti da impiegare in agricoltura biologica (presenza sulla confezione della scritta “CONSENTITO IN AGRICOLTURA BIOLOGICA”) e dalle valutazioni tecniche in merito all’impiego di quel determinato prodotto. Non bisogna mai dimenticare che la responsabilità ultima del rispetto dell’applicazione del metodo biologico nelle aziende agricole, registro dei fertilizzanti o meno, è sempre e comunque dell’operatore biologico notificato e inserito nel sistema di controllo, spetta all’agricoltore biologico mettere in atto tutte le misure precauzionali necessarie per garantire la conformità dei prodotti che produce e che intende immettere sul mercato. Proprio per quanto ho appena scritto, ritengo sia importante mettere in luce un aspetto PARTICOLARMENTE DELICATO, al quale bisogna prestare moltissima attenzione e che ritengo sia un punto debole di questa se pur utile banca dati. Nel registro dei fertilizzanti ad USO BIOLOGICO, sono presenti prodotti che riportano nella DENOMINAZIONE DEL TIPO, la scritta “in riclassific” o “in corso di riclassific”. Si tratta di diciture che non hanno specifiche spiegazioni all’interno del registro e che non lasciano tranquilli, anzi, dopo essere andato a spulciare all’interno del registro e avere verificato che tali diciture sono associate anche ad alcuni prodotti commerciali già in passato discussi o addirittura non conformi, ritengo sia assolutamente necessario che oltre ad effettuare le verifiche di cui ho scritto prima, l’operatore o il consulente che intende utilizzare o far impiegare i fertilizzanti presenti nel registro, CONSIDERI I PRODOTTI CON LA DICITURA “in riclassific” o “in corso di riclassific”, come NON IMPIEGABILI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA FINO A QUANDO DETTA DICITURA NON SCOMPARIRA’ DALLA SPECIFICA DELLA DENOMINAZIONE DEL TIPO per quel fertilizzante. Ritengo anche che l’ispettore incaricato dei controlli, se dovesse considerare l’impiego di detti fertilizzanti come una non conformità, certamente compirebbe in atto lecito e che solo la messa a disposizione di informazioni utili a modificare il giudizio impedirebbero l’applicazione di provvedimenti di particolare gravità. Per tutte queste considerazioni mi augurerei di veder scomparire dal registro, tutti i prodotti con le ambigue diciture di cui sopra e di vederlo popolato di soli prodotti che non lasciano dubbi o che addirittura possono indurre in errore i meno attenti. Ritengo in conclusione che la pubblicazione del Registro possa essere un passo avanti importante in un settore complesso, caratterizzato anche da forti competizioni economiche che possono influenzare le scelte degli operatori ma allo stesso tempo sono anche convinto che sia sempre l’attenzione e il senso di responsabilità del produttore alla base dell’applicazione corretta del metodo biologico.