“GLOBALG.A.P. Risk Assessment on social pratice”: le buone pratiche in ambito sociale

Pubblicato il: 13/04/2015

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“GLOBALG.A.P.  Risk Assessment on social pratice”: le buone pratiche in ambito sociale
GRASP è l’acronimo di “GLOBALG.A.P Risk Assessment on Social Practices” (Controllo dei Rischi nelle pratiche Sociali) ed è un modulo dello Standard GLOBALG.A.P. banner fragoleÈ stato sviluppato da GlobalGap con il supporto e la collaborazione di alcuni rappresentanti della grande distribuzione organizzata, tra cui Edeka, Lidl, Metro AG , Coop Switzerland, e Migros. È un protocollo orientato alla valutazione degli aspetti sociali strettamente correlati alle attività dei lavoratori in agricoltura, adoperato in pratica per valutare il rischio di cattive pratiche sociali nel settore agricolo. In particolare, l’attenzione del modulo GRASP è incentrata su alcuni argomenti fondamentali, che formano la checklist composta da 13 punti di controllo:
  • diritti legali ed accesso alle leggi nazionali sul diritto del lavoro
  • rappresentanza dei lavoratori
  • diritti dei minori
  • presenza di documentazione scritta, rappresentata da contratti, buste paga etc.
  • definizione dei salari
  • ore di lavoro (sulla base dei contratti nazionali)
Qualsiasi produttore di prodotti agricoli primari (ovvero non soggetti a trasformazione), i cui processi produttivi sono stati certificati secondo lo standard “GLOBALG.A.P Integrated Farm Assurance” (IFA) può richiedere una valutazione GRASP. Il risultato della valutazione GRASP è visualizzato nel database online in presenza di un certificato GlobalGap a cui esso è correlato. Il GRASP non può essere un modulo autonomo, esso infatti è basato e va a completare il capitolo riguardante la salute e alla sicurezza dei lavoratori all'interno dello standard Globalgap, il GRASP è applicabile anche ai dipendenti che operano nelle strutture di manipolazione del prodotto. Il numero di aziende certificate GlobalGap che hanno richiesto l’implementazione al modulo GRASP da quando esso è stato introdotto, è cresciuto in maniera importante, e le domande sono destinate ad aumentare, infatti l’implementazione al modulo GRASP è fortemente richiesta dai principali operatori della GDO e delle principali catene di vendita, ormai sempre molto vigili ai temi del welfare e delle buone pratiche sociali adottate dai loro fornitori. CCPB in quanto organismo di controllo e certificazione, monitora le innovazioni, le modifiche e i campi di applicazione dello schema , con lo scopo di fornire ai propri clienti servizi sempre migliori ed al passo con i cambiamenti.