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Sestino e Badia Tedalda promuovono l'agricoltura biologica

Pubblicato il: 02/12/2014

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Sestino e Badia Tedalda promuovono l'agricoltura biologica
Nella giornata del 30 novembre si è celebrata una “Festa della Toscana” particolare per Sestino e Badia Tedalda, due Comuni in provincia di Arezzo situati al confine tra Emilia-Romagna e Marche. Presso il teatro “P.Cavallini” di Sestino, i Consigli Comunali dei due Comuni si sono riuniti in seduta congiunta per approvare le rispettive delibere consiliari con le quali si intende promuovere l’attività agricola e l'allevamento con metodo biologico e/o un agricoltura estensiva che non fa utilizzo di OGM. Accanto ai Sindaci dei due Comuni toscani, il Sindaco di Vallarsa (TN), che per primo ha deliberato in merito alla limitazione dell'uso dei pesticidi nel proprio territorio introducendo obblighi nei confronti di coloro che non useranno i metodi di agricoltura biologica e/o biodinamica: ad esempio l'obbligo di dotarsi di una polizza di responsabilità civile che consenta la liquidazione dei danni causati dall'inquinamento dei pesticidi nei confronti di altri agricoltori o della popolazione locale. Si tratta di un interessante esperimento giuridico che introduce  la cosiddetta "inversione dell'onere della prova" a carico degli agricoltori biologici. D'ora in poi nel Comune di Vallarsa e nei due Comuni toscani, gli agricoltori biologici non dovranno più difendersi dagli agricoltori convenzionali confinanti tramite l'adozione di misure precauzionali e/o di protezione costose e a loro carico, ma saranno gli agricoltori non biologici a doversi preoccupare di non inquinare i terreni e i prodotti degli agricoltori biologici. E tutto ciò in base alle regole stabilite dall'Unione Europea ovvero "chi inquina, paga" e al "principio di precauzione". Del progetto fanno parte, in qualità di partner, oltre a CCPB srl, che fornirà alle aziende e agli allevamenti locali tutte le informazioni per ottenere la certificazione, anche l’Istituto Scolastico “A.M. Camati - A.Fanfani” di Pieve S. Stefano e “Aboca Group”. Si tratta di un'iniziativa che farà discutere, come ha già fatto discutere la delibera del Comune di Vallarsa e l'altra iniziativa del Comune di Malles (BZ) che ha indetto un referendum nel quale il 75% dei votanti si è espresso per un divieto all'uso di pesticidi per l'agricoltura convenzionale situata nel territorio comunale. Da adesso in avanti per Sestino e Badia Tedalda inizia una nuova vita: il progetto prevede che i due Comuni sviluppino iniziative turistiche collegate al consumo di prodotto locali. Molto interessante il progetto di un "Eco bike park"; una serie di sentieri che si sviluppano nel territorio dei due Comuni  per amanti della mountain-bike, associato a strutture ricettive in grado di ospitare e fornire vitto e alloggio ai ciclisti amanti della natura incontaminata e del buon cibo. pattoamicizia