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La crescita del biologico è ormai una delle certezze dell'economia italiana

Pubblicato il: 08/07/2013
La crescita del biologico è ormai una delle certezze dell'economia italiana

"La crescita del biologico è ormai una delle certezze dell'economia italiana, non solo del settore agroalimentare" così Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB commenta i dati anticipati da Sinab sul bio italiano, che saranno po presentati a settembre al SANA di Bologna.

"È importante notare come l'apprezzamento dei consumatori, ancora più 8,8% di prodotti bio venduti nei circuiti della grande distribuzione (dati Ismea-Eurisko primo trimestre 2013), è accompagnato dall'aumento del numero degli operatori del 3% e del 6,8% dell’estensione della superficie agricola utilizzata (SAU)", ciò significa "che il bio piace tanto agli agricoltori, che lo considerano quindi un’opportunità, quanto agli italiani in generale".

Il biologico infatti continua a crescere “nonostante le difficoltà economiche ed una politica che certo non l'ha aiutato in questi ultiimi anni: tutto merito della caparbietà di operatori e consumatori”.

Dati che indicano un incremento del 4,7% a carico dei produttori agricoli ed una diminuzione del 7% relativamente alla categoria dei preparatori. Accanto a segnali incoraggianti permane la sostanziale stabilità della superficie investita a biologico negli ultimi 12 anni ed un 50% della superficie destinata a colture estensive quali foraggere, pascoli e terreni a riposo che legano ancora strettamente lo sviluppo della superficie bio alla disponibilità degli incentivi elargiti nell'ambito della misura agroambientale dei Piani di Sviluppo Rurale.

“Se l'Italia vuole mantenere la leadership” conclude Piva, “deve impostare una politica a favore del biologico così come in altri Paesi è accaduto in questi mesi: valga per tutti l'esempio della Francia e della Germania.

AGGIORNAMENTO. Sullo stesso argomento leggi anche il commento lasciato su GreenBiz.

"Che il biologico nonostante la contrazione generale dei consumi, acquisti mercato e popolarità, non è un cambiamento, bensì è il costante consolidamento di una tendenza iniziata da diversi anni. Questo è dimostrato anche dal parallelo aumento numero degli operatori e dell'estensione della superficie agricola utilizzata. Gli italiani consumando meno, sono più attenti al prezzo, alla qualità dei prodotti, sul rapporto tra questi fattori il biologico offre garanzie (quasi) ineguagliabili. L'obiettivo ora è proprio quello di allargare la diffusione del bio a coloro che non lo conoscono bene o non lo trovano facilmente vicino casa".