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Rapporto ICQRF 2018: migliora il biologico

Rapporto ICQRF 2018: migliora il biologico

ICQRF ha appena pubblicato il Rapporto Attività 2018, in cui da conto di come “mantenere alta la reputazione della qualità dei prodotti italiani”, anche attraverso il controllo degli organismi di certificazione.

Cosa fa ICQRF

ICQRF è la sigla che individua l’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari ed è uno dei maggiori organismi pubblici europei di controllo dell'agroalimentare; opera alle dipendenze del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e, nel solo anno 2018, ha eseguito oltre 54.000 controlli nel settore agroalimentare, di cui 40.301 ispettivi e 13.797 analitici. Gli operatori ispezionati sono stati oltre 25.000.

ICQRF svolge in Italia la vigilanza sugli organismi di controllo (OdC), pubblici e privati, delle produzioni agroalimentari di qualità regolamentata. Nel 2018 l’ICQRF ha svolto una consistente attività di audit su 52 enti certificatori autorizzati: 15 erano gli enti certificatori delle produzioni a Denominazione di Origine Protetta e a Indicazione Geografica Protetta; 20 erano enti certificatori dei vini DOP/IGP), 15 erano enti certificatori del settore biologico e 2 enti certificatori per le produzioni di qualità certificata volontaria.

I controlli sul biologico

Sui prodotti da agricoltura biologica, nel 2018 l’ICQRF ha effettuato 4.242 controlli (2.771 ispettivi e 1.471 analitici) nell’ambito del sistema dell’agricoltura biologica, sottoponendo a verifica 2.297 operatori e 3.689 prodotti. Cereali, ortofrutta, settore vitivinicolo e olio di oliva sono state le produzioni maggiormente controllate. I prodotti riscontrati irregolari, cioè quelli che contenevano prodotti fitosanitari non ammessi, sono stati pari al 3,2%, a cui si aggiunge il 8,8% di prodotti irregolari per gli aspetti documentali e di etichetta. I grafici sotto riportati forniscono un maggiore dettaglio circa le tipologie di prodotti controllati per settore merceologico.

Tendenza degli ultimi quattro anni

La tabella seguente ci mostra l’andamento storico degli ultimi quattro anni che è utile per inquadrare i risultati dell’attività che ICQRF ha posto in essere e quali risultati ha ottenuto il sistema di controllo e certificazione nel suo complesso.

 

Negli ultimi 4 anni, il tasso di irregolarità nei campioni di prodotto biologico analizzati presenta un trend nettamente in discesa, passando dal 6,4% del 2015 , al 5,4% del 2016, 3,8% del 2017, per finire al 3,2% del 2018.

Per quanto concerne i risultati operativi, la tabella seguente mostra un’inversione di tendenza, almeno per quanto concerne le notizie di reato, le contestazioni amministrative, nonché per le diffide.

 

Occorre tenere in considerazione che dal 22 marzo 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20 recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”. Questa norma di legge ha introdotto sanzioni amministrative speciali a carico degli operatori biologici e possiamo quindi immaginare che l’aumento delle Contestazioni Amministrative e delle Diffide è conseguente di un quadro normativo che si è modificato profondamente nel corso dell’ultimo anno.