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Una buona progettazione del verde urbano garantisce la qualità della vita

Una buona progettazione del verde urbano garantisce la qualità della vita

Il verde urbano, sia pubblico che privato, è uno degli elementi più importanti per il benessere dell’uomo. Le città nell’ultimo secolo sono state sottoposte ad una notevole espansione urbanistica e gli spazi verdi previsti da destinare a vegetazione sono rimasti spesso nelle previsioni, lasciando il passo ad uno sviluppo abitativo sfrenato ed approssimativo, con la consequenziale ridotta attenzione per la qualità della vita. I segni più evidenti sono la congestione urbana, l'inquinamento atmosferico ed acustico, i paesaggi privi di armonia e di equilibrio. Le aree verdi, con le alberature stradali e gli spazi aperti in generale, costituiscono invece un elemento fondamentale e garantista della qualità della vita nelle città.

Le piante con le loro foglie infatti sono capaci di catturare ed assorbire le polveri sottili filtrandole naturalmente. Le cinture verdi, come le siepi o aiuole spartitraffico, proteggono la popolazione dalla maggior parte delle emissioni nocive.La vegetazione negli spazi urbani, oltre alla produzione di ossigeno ed alla riduzione dei livelli di rumore, svolge la funzione di regolazione del microclima: le alberature, attraverso la traspirazione e l'ombreggiamento espletato dalle chiome, favoriscono la mitigazione delle escursioni termiche, il mantenimento del corretto tenore di umidità nell'aria, la ventilazione d’estate e la protezione dai venti in inverno e con l'attività dei loro apparati radicali contribuiscono infine alla conservazione dell'equilibrio idrogeologico. Ancheun semplice prato è importante e non solo bello esteticamente: è utile a ridurre il calore nelle giornate molto calde quando esercita la funzione di assorbimento delle radiazioni solari.

Per tutti questi motivi è auspicabile la diffusione del verde nelle città, indicata anche da Agenda 21 a livello mondiale e dalla Carta di Aalborg a livello europeo. Tale espansione non deve essere casuale ma deve seguire determinate logiche progettuali, metodologie e criteri di scelta del tipo di verde stesso, in funzione dell’ambito sociale-paesaggistico. Introdurre l'elemento vegetale in città va quindi oltre al semplice intervento di arredo e richiede conoscenze e tecnologie molto avanzate, nonché attente strategie e politiche lungimiranti.

In questo contesto la progettazione del verde e quindi la seguente manutenzione, diventa un fattore di primaria importanza. Ogni opera è studiata alla presenza di molteplici e diverse figure, dall’ingegnere, all’architetto, all’agronomo, al biologo ed al paesaggista che, sviluppano le migliori strategie, nella piena condivisione e rispetto delle caratteristiche paesaggistiche del luogo, oltre che la salvaguardia della salute ed il benessere dell’uomo.

Una corretta progettazione e una giusta manutenzione del verde contribuiscono ad innalzare il valore estetico-ornamentale, il benessere e la qualità della vita in città.

GIUSEPPE MAIO Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto – CCPB srl