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Comitato Salvaguardia Imparzialità

Comitato Salvaguardia Imparzialità È nominato ogni tre anni dall’Amministratore Delegato.  A questo comitato, al fine di garantire l’oggettività e l’imparzialità dei controlli e delle certificazioni, sono assegnati i seguenti compiti:
  • affianca l’amministratore delegato nello sviluppo delle politiche per garantire l’imparzialità delle attività di certificazione di CCPB;
  • sorveglia sull’applicazione delle politiche relative all’imparzialità e contrasta ogni tendenza che possa prefigurare l’influenza di aspetti commerciali sull’attività di certificazione, ivi compresi i criteri tariffari utilizzati;
  • effettua un monitoraggio costante su aspetti  che influenzano la fiducia e l’affidabilità della certificazione attraverso un controllo sui principali indicatori (procedure, reclami, ecc.); a tale scopo utilizza anche del Riesame della Direzione, effettuato periodicamente come indicato nel presente Manuale;
  • effettua un monitoraggio costante delle decisioni della certificazione adottate dalle funzioni indicate dal presente Manuale, attraverso una procedura di campionamento delle decisioni prese per la certificazione, secondo i tempi e le modalità indicate nel Regolamento di funzionamento del CSI;
  • conduce un riesame annuale circa l’imparzialità delle attività diCCPB; a tale scopo al CSI è garantito l’accesso ai documenti e alle informazioni utilizzate da CCPB per l’analisi e la valutazione dei rischi di conflitti di interesse, reali e potenziali;
  • approva il documento di analisi dei rischi (dei rischi di non conformità, rischi di imparzialità, rischi violazione della privacy, rischi relativi all’affidabilità economico – finanziaria. rischi di reato);
  • esamina le richieste di sua competenza;
  • comunica direttamente, qualora ritenuto necessario, con gli Organismi di accreditamento.
Il Comitato Salvaguardia Imparzialità, i cui membri devono essere competenti per le funzioni cui sono chiamati ad assolvere, comprende almeno una delle seguenti categorie aventi interesse generale nelle attività di certificazione di CCPB, ed è così composto:
  • Produttori di beni e fornitori di servizi
    • Comparto produzione agricola – da min. 1 a max. 4 membri
    • Comparto trasformazione – da min. 1 a max 3 membri
    • Comparto distribuzione – da min. 1 a max. 2 membri
    • Comparto cooperative di consumatori –1 membro
  • Committenti/utilizzatori o utenti/consumatori dei prodotti/servizi: Associazioni di consumatori – da min.1 a max. 2 membri
  • Autorità di regolazione: 1 membro
  • Esperti di sistemi qualità e/o certificazione di prodotto e/o di conduzione di audit: 1 membro
  • Enti di studio e ricerca: 1 membro
Il Comitato Salvaguardia Imparzialità opera seguendo i criteri descritti nel regolamento interno deliberato e accettato dai suoi componenti. In particolare, il voto è espresso per categoria rappresentata, indipendentemente dalla composizione della stessa. All’atto dell’insediamento, il Comitato elegge un Coordinatore ed un Vice Coordinatore, scegliendoli tra i membri effettivi. I componenti del Comitato Salvaguardia Imparzialità sottoscrivono un impegno alla riservatezza sulle informazioni apprese nel corso delle attività del Comitato stesso, cui sono chiamati a partecipare. Inoltre, i membri del Comitato sottoscrivono una dichiarazione in merito all’assenza di conflitto di interessi comprensiva di un impegno a segnalare eventuali situazioni che possono configurare un conflitto di interessi comprensiva di un impegno a segnalare eventuali situazioni che possono configurare un conflitto di interesse con le tematiche oggetto dell’attività del Comitato, nonché di un impegno ad astenersi dai lavori qualora si verifichino dette condizioni. Quest’ultima dichiarazione va aggiornata ogni anno entro la prima seduta del Comitato stessa e deve essere verificata dall’Amministratore Delegato di Ccpb al fine di valutare i potenziali conflitti di interesse. I Responsabili dell’Attività di Controllo e Certificazione, l’Amministratore Delegato ed il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, quest’ultimo con compiti di supporto al coordinamento e di segreteria tecnica, partecipano di diritto alle sedute del Comitato, con compiti di collegamento tra il Comitato e l’Organismo di controllo e certificazione, senza diritto di voto.