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Salame d’oca di Mortara IGP

Salame d’oca di Mortara IGP

Gli operatori che intendono produrre, confezionare e commercializzare il Salame d’oca di Mortara IGP devono innanzitutto leggere il Disciplinare di Produzione ed il Piano dei Controlli per valutare la possibilità di adeguarsi a tutti i requisiti richiesti.

Allevatori

Gli allevatori di oche devono presentare, oltre al “Mod. SM/DO”, anche:

  • Copia autorizzazione sanitaria o SCIA o documento equivalente
  • Copia Certificato di iscrizione alla CCIAA

Macellatori

I Macellatori di oche, i Fornitori di materia prima carne d’oca, i Trasformatori e i Confezionatori devono presentare, oltre al “Mod. SM/DO”, anche:

  • Copia autorizzazione sanitaria o SCIA o documento equivalente
  • Copia Certificato di iscrizione alla CCIAA
  • Planimetrie strutture, riportante i dettagli dei centri nei quali viene lavorato/stoccato/confezionato il prodotto IGP
  • Layout di lavorazione con indicazione delle linee dedicate alle lavorazioni di prodotto IGP (in caso venga attuata una separazione spaziale dei cicli di lavorazione)
  • Materiale di confezionamento (se disponibile)
  • Scheda processo strutture, riportante i dettagli dei centri nei quali viene lavorato/stoccato/confezionato il prodotto IGP

Allevatori di suini

Per la produzione dell’IGP Salame d’oca di Mortara sono ammesse sezioni di carne suina provenienti esclusivamente da suini allevati in conformità a quanto stabilito dai Disciplinari di produzione del Prosciutto DOP “Parma” e DOP “San Daniele”. Detta conformità viene verificata da CCPB su base documentale attraverso l’utilizzo della documentazione derivata dal controllo operato dagli Organismi di Controllo autorizzati sui circuiti di certificazione delle DOP, con i quali è stato formalizzato un accordo in tal senso, allegato al piano di controllo CCPB. Tale collaborazione è finalizzata a fornire le evidenze documentali di conformità degli allevamenti, nonché dei suini macellati o loro sezioni impiegati nella filiera.

Macellatori di suini

I macelli di suini e i fornitori di materia prima carne di suino (sezionatori) devono presentare, oltre al “Mod. SM/DO” anche:

  • Documentazione attestante l’appartenenza al circuito “Prosciutto di Parma” DOP o “Prosciutto San Daniele” DOP

Si precisa che la i macellatori di suini saranno sottoposti unicamente a controllo documentale sulla base delle informazioni trasmesse dall’organismo di controllo autorizzato per il circuito Prosciutto di Parma DOP e prosciutto San Daniele DOP e sulla base della convenzione esistente tra il medesimo e CCPB srl.

Documentazione Salame d’oca di Mortara IGP

Tutti i richiedenti la certificazione Salame d’oca di Mortara IGP devono inoltre inviare il contratto (Mod. CO/DO) per accettazione del regolamento per la certificazione (Mod. RE/DO).

Il quadro dell’insieme dei controlli, degli adempimenti da parte degli operatori e la classificazione e gestione delle non conformità è definita nello Schema dei Controlli (All. 2 del Piano dei Controlli). I costi relativi al servizio di controllo e certificazione a carico degli operatori e le relative modalità di pagamento sono definiti nel Tariffario (All. 1 del Piano dei Controlli). Infine qui (PDF) l’autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole perché CCPB sia l’organismo di certificazione designato per l’attività di verifica di conformità del “Salame d’oca di Mortara” IGP.