Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina: Privacy Policy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Cosmetici biologici

Cosmetici biologici

Il principio alla base dello standard per i cosmetici biologici è la provenienza delle materie prime da agricoltura biologica. Lo standard individua quei i requisiti minimi, in termini di ingredienti, di formulazione e di processo produttivo, che un cosmetico deve avere per essere certificato come biologico.

Cosmetici biologici e convenzionali

Per essere definito bio un prodotto cosmetico deve contenere un minimo del 95% di ingredienti biologici e nella sua produzione non si possono utilizzare derivati di origine petrolifera, paraffine, formaldeide e coloranti di origine sintetica. Questi ingredienti sono sostituiti da derivati vegetali, più sicuri per la salute del consumatore e con maggiore salvaguardia dell’ambiente. I cosmetici certificati hanno maggiore affinità con la pelle, grazie alla limitata presenza di sostanze di sintesi e al largo uso di materie prime biologiche. Infatti, viene favorito l’uso di ingredienti naturali come acque floreali, oli vegetali, oli essenziali e fitoestratti, preferibilmente provenienti da agricoltura biologica. I cosmetici biologici non contengono OGM né profumi sintetici.

Cosmesi bio e agricoltura

È bene ricordare che lo schema Cosmetici biologici non rientra nel campo di applicazione del Reg. CE 834/07 che regola l’agricoltura biologica. Così come lo standard sui cosmetici naturali, è anche questo è privato: è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto da esperti appartenenti ad aziende e associazioni del settore ed è equivalente ai più importanti standard utilizzati a livello europeo.

Come funziona la certificazione

L’azienda che richiede la certificazione dei propri cosmetici deve rispettare i requisiti e gli adempimenti contemplati nella Norma di Produzione e dal Regolamento di certificazione. I documenti da presentare sono:

  • domanda di certificazione, corredata del suo allegato e dei documenti in essa richiamati fra cui il piano di controllo
  • accettazione offerta economica e contratto per la certificazione

Alla ricezione della documentazione, CCPB provvede a:

  • valutazione documentale
  • verifica ispettiva di certificazione nei siti produttivi
  • decisione per la certificazione ed emissione del certificato
  • iscrizione nel registro dei prodotti certificati
  • attività di sorveglianza con cui CCPB valuta il mantenimento della conformità alla Norma di Produzione