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Certificazione Residuo Zero

Certificazione Residuo Zero

CCPB offre un servizio di certificazione per le aziende che si sono poste l’obiettivo di commercializzare prodotti vegetali, in particolare ortofrutticoli a residuo zero.

Cosa significa Residuo Zero

Nell’ambito dell’agricoltura integrata, quindi con la possibilità di utilizzare prodotti fitosanitari anche “non naturali”, il residuo zero è raggiungibile utilizzando esclusivamente molecole che hanno una degradazione piuttosto veloce sul prodotto e comunque rispettando tempi di “sicurezza” tali per cui il residuo riscontrabile sul prodotto sia inferiore a 0,01 mg/kg.

Come funziona la certificazione

Il documento tecnico di prodotto (DTP 10) di CCPB stabilisce le regole ed i requisiti da rispettare per valorizzare, certificandoli i prodotti vegetali con abbattimento dei residui di pesticidi del 100%. A livello analitico abbiamo definito lo stesso limite stabilito nel nostro paese per i prodotti biologici (inferiore a 0,01 mg/kg), ma tutto il sistema di controllo e certificazione è basato sulle garanzie derivanti da:

  • Fase di studio del comportamento della degradazione dei principi attivi;
  • Definizione di un disciplinare di produzione integrata con l’obiettivo dell’abbattimento 100% residui;
  • Definizione di un piano dei controlli analitici interni alla filiera;
  • Sistema di rintracciabilità in tutte le varie fasi
  • Controllo e gestione della filiera da parte del richiedente la certificazione;
  • Riesame periodico del disciplinare di produzione e del sistema di gestione.