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Biologico Corea del Sud

Biologico Corea del Sud

Da febbraio 2015 entra in vigore (per tre anni), l'accordo di mutua equivalenza tra Unione Europea e Corea del Sud, che quindi entra a far parte dei paesi equivalenti con cui sono possibili scambi commerciali, in entrata e uscita, di prodotti biologici certificati.

Come funziona la certificazione

In particolare l'accordo prevede il riconoscimento da parte dell’UE di prodotti biologici trasformati certificati in Corea del Sud con le seguenti condizioni:

  • l’accordo copre i prodotti agricoli trasformati destinati ad essere utilizzati alimenti contenenti almeno il 95% di ingredienti biologici
  • gli ingredienti biologici devono provenire dalla Corea Del Sud o essere stati importati in Corea del Sud da paesi terzi riconosciuti equivalenti
  • l’ultima trasformazione deve essere avvenuta in Corea del Sud
  • i prodotti biologici coreani devono essere certificati da un Organismo di Controllo riconosciuto (elencato nell’allegato III Del Reg. CE 1235/08)
  • l’etichetta apposta sul prodotto deve essere conforme alle disposizioni legislative europee in materia di etichettatura dei prodotti biologici
  • è possibile utilizzare in etichetta il logo biologico europeo, il logo biologico coreano o entrambi
  • per ciascuna esportazione il prodotto deve essere accompagnato da un certificato di ispezione rilasciato da Organismo di Controllo riconosciuto

Esportare in Corea del sud

L'equivalenza è reciproca. Perciò la Corea Del Sud riconosce i prodotti biologici trasformati certificati in UE, con le seguenti specifiche:

  • l’accordo copre i prodotti agricoli trasformati destinati ad essere utilizzati come alimenti contenenti almeno il 95% di ingredienti biologici
  • gli ingredienti biologici devono provenire dalla UE o essere stati importati in UE
  • l’ultima trasformazione deve essere avvenuta in UE
  • i prodotti biologici europei devono essere certificati da un Organismo di Controllo designato ai sensi dell’Art. 27 del Regolamento CE 834/2007
  • l’etichetta apposta sul prodotto deve essere conforme alle disposizioni legislative coreane in materia di etichettatura dei prodotti biologici.
  • è possibile utilizzare in etichetta il logo biologico europeo, il logo biologico coreano o entrambi
  • per ciascuna esportazione il prodotto deve essere accompagnato da un certificato di ispezione conforme a quanto previsto dalla normativa coreana (NAQS import certificate, scaricabile qui in PDF)

Per esportare in Corea del Sud prodotti NON trasformati (facenti parte di una qualsiasi altra categoria A, B, C, E, F), è invece necessario ottenere la certificazione ai sensi della normativa coreana per ognuno dei soggetti coinvolti in filiera. CCPB può offrire questo servizio di certificazione agli operatori interessati, grazie all'accordo con Konkuk Ecocert Certification Service, ente di certificazione riconosciuto dal Ministero dell’agricoltura Sudcoreano.

Scarica documentazione

Qui sotto il Regolamento EU 2015/131, la comunicazione ufficiale e una serie di domande e risposte redatte dall’Unione Europea. Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici ccpb[@]ccpb.it