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Parola d’ordine sostenibilità

Parola d’ordine sostenibilità

Tanti parlano di sostenibilità, ma per CCPB che da tempo certifica processi produttivi sostenibili, il punto fondamentale è appunto con quali strumenti la sostenibilità si può attuare.

Sostenibilità prioritaria

Secondo il recente rapporto delle Nazioni Unite “World Social Report 2020”, la crescente disuguaglianza, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati, potrebbe aumentare le divisioni e rallentare lo sviluppo economico e sociale. Il rapporto sottolinea anche l’impatto dei cambiamenti climatici nell’aggravare le disuguaglianze, impatto che non si fa sentire uniformemente in tutto il mondo, ma trova i Paesi dei tropici tra quelli più colpiti. Secondo il report, i cambiamenti climatici hanno reso i Paesi più poveri del mondo ancora più poveri e, se non affrontati, potrebbero portare ad una condizione di povertà milioni di persone nel prossimo decennio.

La richiesta di sostenibilità ambientale ed il pericolo insito in processi produttivi “insostenibili”, come ad esempio quelli basati sul carbone, ha fatto breccia anche nella grande finanza mondiale. Come scrive Larry Fink, Chairman and Chief Executive Officer di BlackRock, il più grande fondo di investimento privato del mondo,

“…i rischi d’investimento dovuti al cambiamento climatico comporteranno una notevole riallocazione del capitale, cosa che a sua volta avrà un profondo impatto sulle attività in tutto il mondo. Infatti negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di clienti si è chiesto quale fosse l’impatto della sostenibilità sul proprio portafoglio, mostrando di aver ben compreso che i fattori relativi a questa tematica possono avere effetti sulla crescita economica, sul valore degli investimenti e sui mercati finanziari nel loro insieme...”.

Cosa fa CCPB

Da tempo CCPB srl opera nel settore della certificazione di prodotto, diffondendo tale messaggio con tutti i mezzi a disposizione, cercando di far comprendere ai propri clienti la necessità di ri-orientare i loro processi produttivi e lo sviluppo dei nuovi prodotti (food, tessile, cosmesi e servizi) proprio seguendo la logica della sostenibilità, l’unica in grado di garantire la crescita del business e salvaguardare il valore dell’impresa nel medio e lungo periodo.

Se il Biologico ha rappresentato, per il settore food, il primo servizio di certificazione ad andare in questa direzione, sono poi stati sviluppati i servizi di certificazione per le Produzioni Integrate (Globalgap, Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata, Abbattimento dei Residui Massimi Ammessi), la certificazione No-OGM e quella Antibiotic-free per gli allevamenti di uova.

Certificazioni per la Cosmesi e il Tessile

CCPB ha poi allargato la propria operatività anche al settore Tessile, accreditandosi per la certificazione secondo gli standard internazionali GOTS (Global Organic Textile Standard) e TE (Textile Exchange), i quali stanno avendo un grande sviluppo, trainati dalla domanda di prodotti tessili ottenuti da materie prime vegetali e/o animali ottenuti con metodo biologico oppure da filiere in cui le materie prime sono riciclate e/o riutilizzate.

Anche nel settore Cosmetico, CCPB si è accreditato per i servizi di certificazione secondo lo standard Natrue ed ha proposto alle aziende produttrici - da lungo tempo - due standard proprietari, chiamati “Cosmetici Biologici” l’uno e “Cosmetici Naturali” l’altro. Infine, recentemente, ha avviato anche il nuovo servizio di attestazione di conformità in riferimento alla ISO 16128-2:2016, Cosmetics – Guidelines on technical definitions and criteria for natural and organic cosmetic ingredients.

Non solo. CCPB offre uno schema di certificazione per i Dispositivi Medici con ingredienti da Agricoltura Biologica. Lo standard individua quei requisiti minimi, in termini di ingredienti, di formulazione e di processo produttivo, che un cosmetico deve avere per essere definito e commercializzabile come dispositivo medico, cioè uno strumento utilizzato in medicina per finalità diagnostiche e/o terapeutiche.

CCPB ha attivato Bioceq, uno specifico schema di certificazione per detergenti eco-biocompatibili in base ad un disciplinare specifico per il settore della detergenza ed uno schema di certificazione per profumatori d’ambiente biologici e naturali.

Sostenibilità di prodotto

Infine, CCPB srl è accreditato come ente di verifica autorizzato dal Ministero dell’Ambiente per VIVA Sustainable Wine che è il progetto del Ministero dell’Ambiente voluto per misurare e migliorare le performance di sostenibilità della filiera vite e vino.

CCPB ha nel proprio portafoglio di servizi anche “Bio-Habitat” che è uno standard per l’applicazione del metodo biologico nelle aree verdi a destinazione non agricola, come parchi urbani ricreativi, asili, ospedali e scuole.

Ultimo, ma di grande interesse vista la sensibilità crescente, uno schema di certificazione per i prodotti food e cosmesi basato sulla filosofia “Vegan”, uno per quelli “vegetariani” e uno schema di certificazione per prodotti topici biologici e naturali con finalità cosmetiche destinate in via esclusiva agli animali da compagnia.

Sul tema della sostenibilità vera e propria, CCPB è in grado di fornire servizi di certificazione per lo standard EPD (Environmental Product Declaration o dichiarazione ambientale di prodotto), Carbon and Water Footprint, certificazione della Biodiversità (Biodiversity Alliance), Impatto Ambientale Verificato e Compensazione CO2.