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Import prodotti bio: aggiornati gli allegati III e IV del REG. CE 1235/2008

Import prodotti bio: aggiornati gli allegati III e IV del REG. CE 1235/2008

Con la pubblicazione del Reg. UE n. 25 del 13 gennaio 2020 (G.U.U.E n. 8/L del 14/01/2020) sono state adottate le revisioni periodiche degli allegati III e IV del Reg. CE n. 1235/2008, ovvero l’aggiornamento dell’elenco degli Organismi di certificazione e delle Autorità di Controllo riconosciuti dalla Commissione per gli scopi dell’import equivalente ai sensi dell’art. 33, paragrafi 2 e 3 del Reg. CE n. 834/2007.

In questa occasione, la Commissione è anche intervenuta sull’articolato del Reg. 1235/2008, in particolare modificando due articoli:

  • All’art. 11, viene introdotta la data (30 giugno 2020) dopo la quale non sarà più possibile presentare domande di riconoscimento da parte degli organismi e delle autorità di controllo per gli scopi dell’import “equivalente” di cui all’art. 10 del medesimo regolamento e la loro inclusione nell’elenco di cui all’allegato IV. Le domande pervenute dopo tale termine non saranno più prese in considerazione. La ragione di questa chiusura risiede nel fatto che a decorrere dal 1 gennaio 2021 il sistema dell’import equivalente sarà sostituito dal sistema dell’import di prodotti “conformi” – fatto salvo un periodo transitorio che scadrà il 31 dicembre 2023, durante il quale coesisteranno i due sistemi - e quindi la Commissione ha valutato che al fine di assicurare che siano disponibili le necessarie capacità amministrative per un tempestivo riconoscimento degli organismi e delle autorità di controllo nell’ambito del nuovo regime, fosse opportuno introdurre un termine ultimo per la ricezione delle domande di riconoscimento per gli scopi dell’equivalenza.
  • All’art. 13, viene introdotto il requisito che il certificato di ispezione (ai più noto come COI), che accompagna la spedizione dei prodotti che devono essere importati, sia emesso prima che la partita. di cui trattasi lasci il paese terzo di spedizione. Le ricadute e gli aggiornamenti che si sono susseguiti successivamente all’introduzione di questo requisito sono analizzati nel dettaglio in altro articolo delle presenti news.

In merito alla revisione degli allegati, questa avviene mediamente due volte l’anno ed è predisposta in base alle informazioni che la Commissione ha ricevuto dalle Autorità dai Paesi Terzi equivalenti (allegato III) e dalle Autorità di controllo e/o dagli Organismi di certificazione, ad esempio con le relazioni annuali di attività o con le domande che i medesimi presentano per ottenere l’inclusione in allegato IV o per ottenere estensioni di riconoscimenti già concessi (territoriali o di categoria).

Nello specifico di questa tornata di revisione, per quanto riguarda l’allegato III si segnala:

  • Giappone: è stato aggiunto in elenco un nuovo Organismo (Akatonbo);
  • Repubblica di Corea: sono stati aggiornati i nomi di due Organismi di certificazione (neo environmentally-friendly Certification Center e Agricultural Products Quality Service) ed è stato cancellato dall’elenco un Organismo (Korea Agricultural Product and Food Certification);
  • Stati Uniti: sono stati aggiunti sette nuovi Organismi (Ceres, EcoLogica, Food Safety, IBD Certifications, Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, OnMark, Perry Johnson Registrar Food Safety) e ne sono stati cancellati cinque (Global Culture, Global Organic Certification Services, Stellar Certification Services, Institute for Marketecology-IMO e Basin and Range Organics-BARO).

In riferimento all’allegato IV si segnala:

  • l’aggiornamento dell’indirizzo e/o indirizzo internet di due Organismi (BAȘAK Ekolojik Ürünler Kontrol ve Sertifikasyon Hizmetleri Tic. Ltd, e Bureau Veritas Certification France sas);
  • la variazione del nome di due Organismi (Balkan Biocert Macedonia DOOEL Skopje e SIA “Sertifikācijas un testēšanas centrs);
  • l’estensione e/o riduzione di scopo territoriale o per categorie di prodotto di diciannove Organismi, tra i quali anche CCPB Srl;
  • la correzione di alcuni errori di riferimento per alcune categorie di prodotti per un Organismo (Agricert - Certificação de Produtos Alimentares lda);
  • l’inserimento in elenco di due nuovi Organismi (DQS Polska sp. Z o.o. con sede in Polonia, e FairCert certification Services Pvt Ltd, con sede in India).

Per quanto riguarda i riconoscimenti di CCPB, a seguito dell’estensione ottenuta per Burkina Faso, Camerun, Comore, Madagascar e delle nuove categorie aggiunte per Costa d’Avorio, la situazione complessiva si presenta come riportato nella tabella sottostante.

I testi dei regolamenti citati sono disponibili sul sito web di CCPB, www.ccpb.it, nelle pagine relative alla legislazione comunitaria.