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La National List del NOP

La National List del NOP

Il National Organic Program, la normativa sul biologico americano, ha un fondamentale allegato: la National List of Allowed and Prohibited Substances.

Tre categorie di prodotti bio

A differenza del Regolamento 834/2007 sulle produzioni biologiche UE, il NOP identifica tre categorie di prodotti certificati:

  • 100% Organic quando il prodotto, che sia agricolo o trasformato, è composto per la sua totalità in peso o in volume da prodotti certificati USDA-NOP (esclusi acqua e sale).
  • Organic quando il prodotto è composto per il 95% in peso o in volume da prodotti certificati USDA-NOP (esclusi acqua e sale).
  • Made with Organic quando il prodotto è composto da un percentuale tra il 70% e il 95% in peso o in volume da prodotti certificati USDA-NOP (esclusi acqua e sale).

Cosa dice la National List

Questa classificazione aumenta notevolmente l’importanza della National List, in quanto anche i coadiuvanti tecnologici devono essere ammessi dal Regolamento USDA-NOP per la categoria per cui si vuole etichettare il prodotto, e queste informazioni sono proprio contenute nella National List.

Per fare alcuni esempi pratici, l’acido citrico è ammesso per le categorie “Made with Organic” e “Organic”, ma non per la categoria “100% Organic”, così come altre sostanze di uso diffuso come l’acido ascorbico, l’agar-agar, il caglio animale e i lieviti, il che impedisce tale categoria a moltissimi prodotti trasformati, soprattutto formaggi, confetture, prodotti da forno. Anche i processi di filtrazione risultano particolarmente delicati, in quanto la cellulosa sintetica, la perlite o i carboni attivi non sono utilizzabili nei prodotti 100% Organic.

Il caso del vino

Per il vino non valgono le categorie sopra menzionate, ma si distinguono prodotti etichettati come “Organic Wine” (se prodotto secondo i criteri del Reg. UE 834/07) o “Made with Organic Grapes” (massimo 100 ppm di solforosa totale e nessun utilizzo di Metabisolfito di Potassio).

Soddisfare criteri così stringenti non è semplice, per alcuni prodotti praticamente impossibile, ma specifichiamo che, appunto per questi motivi, etichettare e vendere un prodotto come “Organic” piuttosto che “100% Organic” non è in alcun limitante o mal percepito dal consumatore americano, ma inteso come un prodotto più “lavorato” rispetto ad un 100% Organic.