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Novità all’orizzonte per KRAV, il bio in Svezia

Novità all’orizzonte per KRAV, il bio in Svezia

Dal 1 gennaio 2020 entra in vigore il requisito relativo all’assenza di sostanze contaminanti provenienti dai cosidetti SIN (Siti di interesse nazionale), per gli operatori bio che forniscono gli importatori svedesi KRAV.

Nel caso di utilizzo di packaging primario contenente tali sostanze, è richiesto almeno un piano di eliminazione graduale. Tale controllo deve essere effettuato dall’importatore licenziatario, difatti non è neanche riportato nella checklist che utilizziamo attualmente.

Cosa è KRAV

KRAV è un’associazione svedese proprietaria dell’omonimo marchio, riconosciuto ormai dalla quasi totalità (98%) dei consumatori svedesi come sinonimo di produzioni sostenibili a 360°, quindi non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico, sociale e di benessere animale. Dalla sua fondazione avvenuta nel 1985, la popolarità del marchio è cresciuta costantemente, arrivando oggi a certificare secondo i suoi esigenti standard circa 4.000 aziende agricole e 2.000 aziende tra trasformazione e import/export, rappresentati un paniere di più di 8000 prodotti certificati.

Come funziona KRAV

Come altri standard privati, KRAV richiede che l’esportatore stipuli un contratto con un licenziatario del marchio, ossia l’importatore svedese. Tramite questa procedura l’associazione persegue il concetto di “filiera certificata”. La responsabilità di certificare i fornitori è quindi a carico dell’importatore/licenziatario. Altro aspetto non dissimile da altri standard privati è la sostanziale sovrapponibilità al Reg CE 834/07, con alcuni adempimenti ulteriori legati alla sostenibilità sociale e del lavoro.

Tali adempimenti possono risultare scontati in caso di materia prima di origine europea, mentre in caso di materia prima di origine extra europea la verifica degli ulteriori requisiti KRAV è da estendersi anche a tutta la filiera, a partire dal campo.

CCPB e KRAV

Su apposita richiesta degli operatori interessati CCPB esegue le necessarie ispezioni previste da KRAV, tramite checklist fornita dall’Associazione. Per qualsiasi ulteriore richiesta in merito, non esitate a contattarci.