Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina: Privacy Policy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Aspettando il nuovo PAN

Aspettando il nuovo PAN

Lo scorso 15 Ottobre si è chiusa la consultazione pubblica per la revisione del nuovo PAN (Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari), che ci porterà alla PAC post-2020 (Politica Agricola Comune).

Numerose sono state le proposte d’innovazione suggerite dagli stakeholder, ma la base di partenza resta quanto fatto di buono fino ad ora. Gli obiettivi del nuovo PAN, che influenzeranno la politica agricola del prossimo quinquennio, mirano ad un rafforzamento dell’uso sostenibile degli agrofarmaci.

Sistema Qualità Nazionale di Produzione Integrata

Il primo punto da sviluppare sarà l’aumento della superficie certificata SQNPI del 30% su tutto il territorio nazionale. Tale obiettivo conferma il ruolo fondamentale che ha la certificazione della produzione integrata volontaria, le verifiche di parte terza su tutti gli operatori, le analisi dei residui di fitofarmaci sui prodotti, nel garantire un uso conforme alla normativa cogente e ai disciplinari di produzione integrata.

È importante considerare che il motore per tale aumento di superfici e aziende certificate potrebbe essere, oltre ad una PAC che premia le aziende che ottengono la certificazione SQNPI, anche l’immissione sul mercato di prodotti freschi e trasformati che si fregiano del marchio.

Altro spunto per il miglioramento del sistema, potrebbe essere, l’armonizzazione delle verifiche eseguite dagli organismi di controllo riconosciuti ed una più efficace sorveglianza sulle loro attività.